Potati rami pericolanti a Largo Pozzi

Durante il pomeriggio di venerdì 8 gennaio, lungo il tratto di strada che unisce Largo Pozzi alla Via per Sammichele di Bari, sono stati potati due alberi per un’opera di prevenzione, curata dalla Protezione Civile e attuata dai responsabili della ditta Catucci srl.
I due alberi in questione erano da tempo malati, presentando sulle cortecce segni di funghi e licheni che hanno indebolito le piante, le quali (come testimoniano le foto) dopo la rimozione delle parti pericolose risultano essere quasi cave al loro interno.
Inoltre, l’assenza di aiuole ha portato ad un mancato approvvigionamento idrico, strettamente necessario per le piante che – proprio per questo – non hanno avuto un ambiente ideale in cui attecchire e si sono conseguentemente rese più vulnerabili.
Gli alberi, tra l’altro, segnano il confine fra la carreggiata e il marciapiede; dunque, la caduta di quei rami avrebbe potuto provocare danni per l’incolumità dei passanti e per i veicoli in transito o in sosta.
Fortunatamente si è scelta la via della prevenzione, intervenendo prima che la vicenda degenerasse ulteriormente. I dipendenti della Catucci srl hanno prontamente tagliato, nel giro di mezz’ora, le parti in bilico. Tuttavia, il problema sta “alla radice”, è il caso di dirlo. Come accennato, gli alberi sono stati piantati direttamente nel terreno senza aiuola e, purtroppo, questa pratica non ha riguardato unicamente le due piante interessate ma la maggior parte degli alberi della zona, che hanno visibilmente perso il vigore e la salute di un tempo proprio per questo motivo. Si sta ancora discutendo su quale soluzione definitiva adottare per il problema, valutando se sia più opportuno intervenire di volta in volta – come si è fatto qualche giorno fa dopo le segnalazioni di pericolo da parte dei cittadini o delle autorità – o se magari sia più conveniente eliminare gli alberi malati una volta per tutte, procedendo ad una nuova piantumazione con metodi che ne garantiscano la sopravvivenza, anche nel lungo periodo.