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Cultura

Al Teatro dei Dioscuri espone Angela Catucci

blu

“Blu” è il titolo dell’opera che vi mostriamo qui di fianco e sarà in mostra dal 13 al 16 gennaio presso l’OperArt di Roma. Presso il Teatro dei Dioscuri al Quirinale, anche una creazione turese, quella di Angela Catucci, che abbiamo ascoltato per sapere qualcosa in più di quest’opera. “Blu’ è stato eseguito con una tecnica mista, un insieme di stucco e foglia oro su legno. Fa parte della serie dei miei paesaggi “Paesaggi Interiori” che racchiudono le mie emozioni di momenti legati ad un luogo o un’istante legato ad un luogo”.

Ed è un misto di profondità, quello che trapela dalla realizzazione dell’artista, che dal suo laboratorio, che la stessa definisce il suo “habitat”, racconta visivamente le sue emozioni e i suoi sentimenti. E infatti, guardando il suo laboratorio, che si rivela la sua essenza d’artista, fatta di colori e di materia, di essenziale e di geometria, che in un incontro diventano esistenza. Sotto la sua mano, colore e materia ritrovano, quasi per caso, un equilibrio sapiente, come fossero stati creati per stare assieme, per raccontare qualcosa che fino a quel momento non fosse ancora percepibile e che dalle sapienti mani dell’artista, rivivono e si fanno lettura.

“L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è” – cita l’artista riprendendo una celebre frase di Paul Klee.

Angela Catucci ha può vantare un curriculum di grande spessore, con numerosi premi e mostre, oltre che collaborazioni con storici della moda. Dal lontano ’95, quando espose presso la Galleria Longheni di Lugano la sua carriera è stata un crescendo di mostre e partecipazioni, oltre che premiazioni come la “Medusa Aurea” a Roma, esposizioni in tutta l’Europa (Nizza, Bruxelles, Lussemburgo o Montecarlo), senza dimenticare una esposizione presso il Palazzo Pontificio Maffei Marescotti, La Pigna e, ultimo, appunto, la partecipazione all’OpenArt di Roma presso il Teatro dei Dioscuri al Quirinale, dove sabato 16 si svolgerà anche una premiazione.

Tra i prossimi appuntamenti e per chi volesse ammirare le sue opere, ricordiamo che può recarsi a Matera presso l’ex Ospedale San Rocco dal 26 marzo al 9 aprile.

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