In Giappone per il 23° Jamboree

Sono partiti il 24 luglio e per 14 giorni saranno gli ambasciatori del gruppo Agesci di Turi. Sono Stefania Perfido e Stafano Di Donna, i due scout
selezionati per far parte del contingente pugliese che parteciperà al Jamboree in Giappone.
Ragazzi di diverse età che si ritroveranno nella terra orientale, precisamente a Kirara-Hama, Yamaguchi City, ad Ovest di Honshu per confrontarsi su “WA: a Spirit of Unity”: unità, armonia, cooperazione, amicizia e pace. WA è l’essenza della cultura giapponese. Il logo del Jamboree è un nodo Mizuhiki fatto con una speciale corda di carta di riso, ed è utilizzato per ricorrenze come nascite e matrimoni. I tre colori con cui è rappresentato significano: energia, ovvero l’energia degli scout di tutto il mondo, il dinamismo del movimento scout e il coinvolgimento in diversi ambiti; innovazione, l’esperienza del Jamboree è conoscere culture, tradizioni e differenti modi di pensare; armonia: gli scout, pur di differente cultura, religione ed esperienza, rappresentano una cultura di pace, vivendo insieme, rispettandosi e aiutandosi.
Emozionati e entusiasti i ragazzi turesi, ambasciatori di un’esperienza di cui racconteranno, con un diario di viaggio, le due settimane giapponesi. “Lo scorso anno ci chiesero chi volesse partecipare” – ci racconta Stefania e dopo una selezione eccoli salire sull’aereo che li unirà agli scout di tutto il mondo.
“Non saremo soli – ha però precisato Stefania – perché porterò con me tutto il mio gruppoe loro parteciperanno indirettamente al Jam attraverso i miei racconti”.
Un’esperienza unica ed incredibile, che vedrà Stefania e Stefano immersi nella possibilità di raccontare e far conoscere l’Italia a un paese che è distante non solo geograficamente, ma anche culturalmente. Raccontare, ma al tempo stesso essere capaci di ascoltare, la storia di chi si avrà modo di incontrare, per tornare a casa con tante storie da condividere. Il 23° Jamboree ha un forte collegamento anche con il tema della pace. Durante il Jamboree cadrà il 70° anniversario della bomba su Hiroshima. Si ricorderà un evento che per il mondo ha significato la fine della II guerra mondiale, ma per il Giappone ha richiesto un tributo di vittime enorme e ha cambiato completamente gli equilibri mondiali e tutte le logiche alla base del mantenimento della pace.
“I 9731 km che separano il Giappone dall’ Italia sono il solo ostacolo da superare per arrivare in una delle più belle terre di tutto il globo, grazie alle sue rinomate tradizioni e grazie all’avanzata tecnologia con cui verremo subito a contatto”. “L’emozione che ognuno di noi sta provando piano piano arriverà alle stelle per poi atterrare in Giappone, dove non vediamo l’ ora di essere accolti dalle famiglie che ci ospiteranno nei primi giorni di permanenza” – ha aggiunto Stefania.
Ma nulla è lasciato al caso e in preparazione del 23° Jamboree, “noi rappresentanti della Puglia, abbiamo intrapreso un percorso alla scoperta della storia di don Tonino Bello e Umberto Nobile. Infatti, a loro sono dedicati i due reparti in cui siamo suddivisi. Durante i campetti di preparazione abbiamo riflettuto sia sull’importanza delle tradizioni della nostra regione, il punto di partenza, che sul folklore giapponese, la nostra meta”.
“Per noi il Jamboree è un sogno che si avvera” – ha quindi concluso.
Che il 23° World Scout Jamboree abbia inizio. Vi aspettiamo ad agosto, con i vostri racconti, le vostre storie, le vostre emozioni.