DONATO LABATE: STUDI SU MONTEGIBBIO
Venerdì 2 luglio, presso la Corte del Castello di Montegibbio (MO), è stato presentato il volume “L’insediamento di Montegibbio: una ricerca interdisciplinare per l’archeologica”.
In occasione della riapertura degli scavi archeologici di Montegibbio, è stata presentata questa ricerca interdisciplinare per l’archeologica”, che raccoglie gli atti del convegno svoltosi nel febbraio del 2009 a Sassuolo. Curatori del volume, Donato Labate e Francesca Guandalini che, insieme a Lisa Borgatti (DISTART, Università degli Studi di Bologna) hanno illustrato brevemente la ripresa degli scavi archeologici informando il pubblico sulle recenti indagini geofisiche condotte nel sito archeologico.
Alla serata hanno partecipato il Sindaco di Sassuolo Luca Caselli e Luigi Malnati, Soprintendente per i Beni Archeologici dell’ Emilia-Romagna. Al termine della presentazione, il ricavato di una cena offerta ai partecipanti è stato devoluto al proseguimento dello scavo archeologico dell’insediamento romano di Montegibbio.
IL SITO ARCHEOLOGICO DI MONTEGIBBIO
Nel sito sono stati individuati resti di costruzioni riferibili ad un santuario dedicato a Minerva, ad una probabile villa e a strutture agricolo produttive. L’attenzione degli archeologi si è concentrata sui crolli e sulle distruzioni documentate nei vari edifici rinvenuti, forse riferiti a fenomeni tellurici.
In occasione del convegno gli studiosi delle Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, di Bologna, di Ferrara e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno presentato l’esito delle proprie indagini,. Per questo motivo, oltre alle tematiche prettamente archeologiche, storiche e topografiche, gli atti del convegno pubblicati nel volume “L’insediamento di Montegibbio: una ricerca interdisciplinare per l’archeologica” affrontano temi inerenti la geologia, l’archeosismologia (disciplina innovativa incentrata sullo studio dei terremoti antichi) e lo studio botanico del sito. Una parte è poi dedicata alla chimica (per quanto concerne l’analisi delle tecniche pittoriche degli affreschi) ed alla petrologia.