Terreni demaniali a giovani imprenditori

L’Italia risulta tra i Paesi membri dell’Unione Europea come uno degli Stati con il più basso ricambio generazionale in agricoltura.
Infatti secondo l’ultimo censimento ISTAT, solo il 4% dei conduttori agricoli ha meno di quaranta anni di età, tendenza negativa da cui anche la Puglia ed il nostro territorio non si discosta.
Questo fenomeno costituisce un pericoloso fattore di rischio per il settore primario pugliese, esponendolo all’abbandono delle coltivazioni con la perdita di importanti biodiversità vegetali, al consumo di suolo in seguito alla cementificazione ed al conseguente dissesto idrogeologico del territorio.
La Regione Puglia si è prodigata negli ultimi anni ad arginare questi fenomeni negativi con una serie di misure volte ad incentivare le nuove generazioni ad occuparsi del settore agricolo, tra le ultime la Legge Regionale numero 26 del 20 maggio 2014, dal titolo “Disposizioni per favorire l’accesso dei giovani all’agricoltura e contrastare l’abbandono e il consumo dei suoli agricoli”.
Questo strumento legislativo, nato dalla collaborazione tra il gruppo Regionale Consigliare di Sinistra Ecologia e Libertà ed il circolo di Turi, permette l’utilizzo per nove anni, a titolo gratuito in comodato d’uso di terreni demaniali Pubblici Regionali e Comunali a giovani imprenditori agricoli, singoli o associati in forma cooperativa,così come definiti dal regolamento (CE) 1305/2013.
In definitiva, tramite un censimento annuale del patrimonio Pubblico ed un succcessivo bando effettuato da parte degli assessorati Regionali del demanio e patrimonio e delle politiche agricole sarà possibile per le giovani generazioni pugliesi usufruire di tale importante provvedimento.
Senza avere la presunzione di risolvere la carenza occupazionale che affligge le giovani generazioni in questo particolare momento storico, tale normativa rappresenta un’ opportunità per il nostro territorio e ci auguriamo che possa essere recepita dalle Istituizioni turesi pubbliche e private del settore agricolo.
Fabrizio Resta – SEL Turi