Successo strepitoso per la Dof Amatori

Oltre 450 atleti, giunti da ogni paese della provincia di Bari e non solo, hanno solcato il territorio di Turi nella “XIV Quattro passi nella storia” e 1° Trofeo Piero Palasciano, manifestazione podistica organizzata dalla Dof Amatori, realizzata nel pomeriggio di domenica 15 giugno.
Grande fermento sin dalle prime ore del pomeriggio quando la minaccia di pioggia ha fatto “danzare” concorrenti e organizzatori impegnati, questi ultimi, nelle fasi conclusive di preparazione alla corsa non competitiva dell’Associazione turese. Alle 18.00 in punto, un fiume di podisti, pettorine in mostra, hanno messo in moto le loro gambe ed hanno iniziato a correre.
Ai nastri di partenza, vicino alla chiesetta di San Rocco, gli atleti hanno dato vita ad una corsa che si è dipanata tra le viarie strade del centro abitato dove, volontari della DOF e di altre associazioni hanno cercato di preservare il percorso di gara evitando possibili incidenti.
A fare da “apri pista”, i motori rombanti de IMoTuri e le due ruote dei 5&9 che hanno scortato e accompagnato i concorrenti nelle varie fasi della gara, seguiti dalla vigile azione del Turi Soccorso e della Protezione Civile.
Una corsa per tutte le età e per tutti, dai più preparati ai principianti; dagli appassionati ai meno esperti. Così la 14° edizione dei “Quattro passi nella storia” non ha lasciato indietro nessuno, soddisfacendo tutti e raccogliendo numerosi complimenti. Ogni atleta, come ci hanno raccontato a fine gara, ha sentito la partecipazione della cittadina che in ogni angolo di strada e lungo l’intero percorso, ha accompagnato con incitamenti ed applausi i numerosissimi podisti, accolti all’arrivo dai flash di parenti ed amici pronti a complimentarsi per aver completato gli 8 km di gara.
Una corsa non competitiva che ha raccolto numerosi consensi ma soprattutto che ha riunito su un unico percorso, l’idea comune dello sport; quella di essere motore di divertimento e di unione, senza nessuna distinzione e senza nessuna prevaricazione. La DOF, per l’occasione, ha chiamato in campo anche altre associazioni presenti sul territorio. Ognuna col proprio ruolo, ognuna impegnata a collaborare per far sentire tutti gli atleti uniti nel nome dello sport hanno dato insieme vita ad un pomeriggio che riconferma il nome della Dof Amatori.
Dopo le premiazioni ai primi quattro vincitori – Giampiero Bianco della Dof Amatori è giunto al secondo posto – un attesissimo spettacolo a Largo Pozzi ha chiuso la 14° edizione della manifestazione con un folgorante successo.
Direttamente dai palchi e dagli schermi televisivi, il famoso Uccio De Santis ha travolto di risate la nostra cittadina con il suo spettacolo “È da una vita che faccio questa vita”.
Un’invasione di pubblico ha assistito al coinvolgente spettacolo che non smesso di far ridere e divertire con questo racconto di “vita da comico”. Flash di racconti di vita familiare, realizzati grazie alla comicità di Antonella Genga, si alternano a momenti di vita quotidiana, creando uno show che ha letteralmente fatto “piangere” dalle risate – come qualche spettatore ci ha confermato durante la serata.
Sul palco, ad impreziosire la grandiosa esibizione dello show man, il gruppo musicale “Un orchestra da favola” composto da Joe Belviso alla chitarra e voce, Luca Aquilino alle tastiere, Gianni Binetti al sax, Donnie Balice alla tromba, Michele Ciavarella alle percussioni, Beppe Sequestro al basso, Gianfranco Masi alla batteria, mentre le vocalist che ripercorrono anche il percorso magico di dodici anni di Mudù sono Daniela Desideri e Nicla Altomare, pronte a formare un trio strepitoso anche con l’eclettica Antonella Genga, che alterna in modo magistrale la parte comica a quella vocale.
Uccio De Santis ha conquistato il suo pubblico con l’improvvisazione e un’esplosione di risate è stata scatenata quando ha chiamato sul palco alcuni spettatori pronti a giocare con l’artista che non ha lesinato in battute e gag. Uccio De Santis, ma soprattutto la Dof Amatori, dopo lunghi mesi di preparazione, hanno regalato a Turi una giornata veramente indimenticabile, soprattutto per l’allegria che ha portato con sé.