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Politica

L’amministrazione e la scuola

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Forse saranno più aperti e collaborativi quando voi genitori chiederete loro le motivazioni dell’assenza del servizio mensa per i bambini dell’infanzia, o nella migliore delle ipotesi quando chiederete perché i bambini continuano a mangiare nelle aule. Quando chiederete dell’assenza del tempo pieno per un intero ciclo delle scuole elementari. O quando saremo nuovamente in emergenza spazi, tra pochissimi anni, e chiederete la tutela del diritto all’istruzione in condizioni legittime. 

Nell’attesa di onestà politica, vi presentiamo quanto accaduto finora.

Iniziando dallo scorso 3 maggio, quando il sindaco, con solo 48 ore di preavviso, riconvocava il tavolo tecnico per l’edilizia scolastica, per poi revocarlo a poche ore dallo stesso, con sgomento di tutti i partecipanti. È questa la serietà che merita tale argomento?

Veniamo a fatti salienti: a seguito di una seconda richiesta di Sinistra Ecologia Libertà di rinnovare il tavolo tecnico sull’edilizia scolastica, per cercare di garantire a tutti i bambini spazi adeguati per le loro attività, questa amministrazione ha indetto un secondo tavolo tecnico lo scorso 12 aprile, abbiamo ascoltato e cercato di collaborare affinché si potesse risolvere quest’annosa situazione, evidenziando le zone d’ombra e le problematiche nell’interesse di garantire un diritto allo studio che è fondamentale per l’intera cittadinanza e dal quale non si può prescindere.

Con rammarico abbiamo dovuto costatare che l’unica certezza al termine di tale incontro è data dal fatto che a Settembre non vi sarà alcuna soluzione pronta per i bambini della scuola d’Infanzia.

Non vi sarà uno spazio adeguato per i bambini della “San Giovanni Bosco” che attendono ormai da un anno e mezzo una sistemazione adeguata, essendo il progetto ancora in fase preliminare e dovendosi affidare all’esterno la progettazione definitiva ed esecutiva, dovendo effettuare un adeguamento antisismico il cui costo ammonta a 120.000 € e dovendo recuperare queste nuove risorse dal bilancio di previsione 2013 non ancora approntato, dovendosi poi avviare la gara di appalto con tutti i tempi previsti dalla legge per poi affidare e far eseguire i lavori, l’amministrazione ha dovuto ammettere con imbarazzo che non ritiene possibile che l’Istituto sia adeguato entro settembre, l’unica certezza è che finora il costo totale ammonta a 320.000 €.

Non vi saranno i refettori per il servizio mensa e si continuerà a mangiare nelle aule andando ancora una volta in deroga (sempre che questa venga prorogata) pur avendo dei progetti preliminari, risalenti all’amministrazione Gigantelli.

Che l’asilo Nido di Strada Mola non risulta pronto all’uso pur essendo terminati i lavori e inoltre con rammarico apprendiamo dagli amministratori opinioni negative in merito alla reale volontà dei cittadini di usufruire di tale servizio a causa del futuro costo. Un’amministrazione lodevole invece di esternare tale opinione dovrebbe trovare le risorse per garantire la fruizione del servizio in base alle varie fasce di reddito, senza nascondersi dietro lo spettro delle esigue risorse economiche per poi ritrovarsi con un considerevole avanzo di amministrazione, segno di una volontà politica scellerata e lontana dai bisogni dei cittadini.

Certi che una giusta opposizione debba essere propositiva, abbiamo più volte tentato di avviare un dialogo costruttivo con gli amministratori, ma puntualmente siamo stati delusi.

Rammarico ancora più grande apprendere che l’amministrazione non contenta dei diversi punti di vista ed eventuali soluzioni esposte in sede dei tavoli tecnici, pretenda dai partecipanti tra cui dirigente scolastico, rappresentanti del consiglio d‘Istituto e del corpo docente e semplici genitori delle relazioni in merito.

Vorremmo ricordare all’amministrazione che in quanto tale spetta loro il compito di fare sintesi ed approntare la soluzione ottimale, non dimenticando che per questo loro compito hanno a disposizione l’intero apparato tecnico-amministrativo del comune di Turi, oltre ai “cinque saggi esterni” nominati da Resta all’inizio del suo mandato.

In definitiva, noi non intendiamo essere partecipi di tali scelte scellerate e basate esclusivamente sulla soluzione dell’emergenza. Non intendiamo rimediare agli errori del passato e della scorsa amministrazione a spese dei contribuenti, e senza pensare in modo prospettico e risolutivo. Rimarchiamo il bisogno di un’ottimizzazione degli spazi dell’Istituto Comprensivo, il ripristino dell’armonicità di quelle strutture già adeguate, soluzioni a medio lungo termine, non dimenticando quanto prescrive il piano urbanistico generale in fase di approvazione.

Chiediamo ancora una volta di ascoltare la voce di quei bambini che non hanno colore politico e a cui va garantito uno spazio adeguato per fare un girotondo!!!

Sinistra Ecologia Libertà Turi

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