Assessore Palmisano, tra 20 giorni è festa e la villa è seccata!
Gentilissimo Assessore, noto con piacere, che le mie foto sono di suo gradimento! Se, in questi anni, avesse letto anche i miei interventi e non si fosse soffermato su una superficiale visione delle immagini, saprebbe benissimo che, non mi basterebbe tutto l’intero giornale de “La Voce del Paese” per elencare le tantissime cose, positive, che ho fatto per Turi. Le vorrei ricordare solamente due interventi di rilevante interesse: il primo è la mia partecipazione su RAI 1 (Unomattina), per difendere il nome della “ciliegia ferrovia” dall’appropriazione indebita di qualche altra città del nord barese; vi è una città di mare che ha anche ottenuto un ingente finanziamento a fondo perduto per la valorizzazione il prodotto (cio’ che i turesi non sono stati capaci di fare e non lo saranno mai), la quale, ha fatto suo il nome “ferrovia”; il secondo è il PUG. Se Turi, oggi ha il PUG, lo deve solo ed esclusivamente al sottoscritto!!!! Tanto è vero che, nessuno, ha presentato, ad oggi, un solo ricorso al competente TAR Bari, in quanto, ritenuto da molti, strumento utile e necessario per la nostra amata comunità, anche se ha qualche sbavatura. Le sembra poco? Mentre altri colleghi e Lei questo lo sa benissimo, a dicembre firmarono la sfiducia a Gigantelli, denunciando che il PUG non sarebbe mai arrivato, io ne ero certo. Da luglio 2011, dopo 36 anni, Turi ha il PUG. Questi sono fatti e non slogan politici, che poi, i turesi non abbiano ancora preso coscienza dell’importanza del voto (e noi sappiamo bene come si sono svolte le ultime elezioni), è un altro problema che non mi riguarda, tanto, ognuno di noi, infondo, ha la propria cultura e la propria intelligenza. Assessore, Lei, invece di guardare le mie foto, dovrebbe apporre la sua attenzione sulla promozione del marchio e del territorio, sulla promozione e costituzione delle OP, dei PIF, della DECO e credo che Lei sappia bene di cosa parlo, prendendo le distanza, come “yes man”, da coloro i quali, pur avendo il potere di legiferare leggi in favore dell’agricoltura in Regione ed in Parlamento, da anni spudoratamente, MI IMITANO e non la fanno parlare! L’esempio del buon amministratore era un concetto generalizzato e niente di personale! Invece di criticare negativamente il sottoscritto, difenda la “ciliegia ferrovia” di Turi dal progetto della “Ciliegia di Terra di Bari”, perché, se non se ne è reso conto, quel progetto serve alle potentissime lobby del nord barese per incrementare il valore di vendita delle altre qualità di ciliegie facendosi scudo della nostra prelibata “ferrovia”. Questo è un danno cagionato agli imprenditori e commercianti locali, i quali, purtroppo, non se ne sono ancora resi conto. Ritornando alla villa, dove mai si è visto che un amministratore presti la propria opera di lavoro ed il proprio denaro per irrigare la villa comunale? A cosa serve irrigare l’erba e la siepe se è tutta seccata? Assessore, visto che siete animati da questo encomiabile spirito di servizio e spirito di abnegazione, interceda verso qualche amico suo affinché faccia altrettanto, con un piccolo versamento di 6 milioni di euro, per risanare le casse comunali. In quel caso, mi creda, si che Le saremo grati (e lo saremmo anche nei confronti dei benefattori). Per concludere, vorrei farLe due domande: Se io salissi sulla villa comunale con un automezzo qualsiasi sarei sanzionato dai Vigili Urbani, i quali, mi ritirerebbero anche la patente: Lei quando ha irrigato, mettendo da parte il suo ruolo amministrativo, aveva l’autorizzazione per fare cio’ che ha fatto? Assessore perché Lei, nonostante tutto, come me, si fa fotografare?
Natalino Ventrella