LA PIETRA LECCESE PER REALIZZARE UN PRESEPE
Natale non è tale se non c’è un presepe. E tra una passeggiata nel centro storico, una discesa in grotta e una riflessione in Chiesa, a Turi non possiamo dimenticare di contemplare il presepe realizzato da Gaetano Dibenedetto. In via Ginestre 2, nei pressi dell’ITC, fino al 17 gennaio sarà possibile visitare il suggestivo presepe in pietra leccese realizzato dal nostro concittadino.
Nel candore della pietra è stato scolpito lo scenario della natività che, anno dopo anno, si arricchisce di nuovi particolari. “Questo è il terzo anno che viene esposto il presepe, ma con il passare del tempo, nuovi particolari e nuove situazioni ampliano questa realizzazione”. Così ci racconta l’artista e scultore Dibenedetto mostrandoci il suo lavoro che aggiunge – “l’anno prossimo vedrà l’inserimento di nuovi blocchi e quini sarà anche più grande”. Di origine noiana, Dibenedetto realizzava già da tempo strutture in pietra o in cemento, ma da quando è in pensione dedica la maggior parte del suo tempo alla sua passione: il Presepe.
Entrare nella sua casa è come essere immersi in un ambiente di soggezione, accolti all’ingresso da altre rappresentazioni in pietra. Un presepe in torre o la Chiesetta di San Rocco di Turi, o ancora la Chiesa Madre di Noicattaro.
“Questo presepe è il lavoro di circa cinque anni”, ma diverse sono state le occasioni di esposizione dello stesso artista, soprattutto nel comune noiano dove ha ricevuto anche dei riconoscimenti.
“Desiderio più grande – conclude lo scultore – è portare questo presepe a Roma, al Vaticano, per moostrare questa realizzazione direttamente al Papa”.