Il sito del Comune cambia look

Lanfranco Netti: “Il nuovo portale è stato pensato per raggiungere in modo semplice e immediato informazioni e servizi”
«È online il nuovo sito istituzionale del Comune di Turi, totalmente rinnovato nella sua veste grafica e soprattutto nell’organizzazione dei contenuti». Ad annunciarlo è il capogruppo di maggioranza, Lanfranco Netti, delegato alla semplificazione amministrativa e all’innovazione tecnologica.
«Il portale – dichiara Netti – è stato realizzato secondo le ultime linee guida di design per i servizi digitali della PA AgID (Agenzia per l’Italia Digitale); inoltre, è stato pensato per essere facilmente navigabile, consentendo all’utente di raggiungere in modo semplice e immediato le informazioni e i servizi desiderati».
In quest’ottica di estetica e funzionalità, il sito, che è ancora in fase di aggiornamento, è stato suddiviso in sezioni di argomenti di facile individuazione e consultazione: dagli eventi in programma alle notizie in primo piano, passando per le schede informative sugli organi di governo, le articolazioni degli Uffici, i regolamenti vigenti e i servizi fruibili online, tra cui è già attivo il SIT (Sportello Informativo Territoriale). Nella parte bassa della homepage, invece, si apre uno spazio riservato alle “utilità”; qui il cittadino potrà consultare le pubblicazioni all’Albo Pretorio, scaricare la modulistica prodotta dagli Uffici comunali e reperire tutte le informazioni ed i contatti utili.
«In merito ai servizi offerti dall’Ente – puntualizza il capogruppo Netti – la piattaforma è stata volutamente resa flessibile, in modo da poterla implementare con i servizi digitali che l’Amministrazione ha avviato e sono in fase di attivazione; tra questi lo Sportello Unico dell’Edilizia telematico, che consentirà ai cittadini, ai professionisti ed alle imprese di presentare le pratiche esclusivamente in modalità digitale, assolvendo online ad ogni adempimento richiesto dal Comune e dalla legislazione vigente. Al contempo, dopo il subentro all’ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente), attiveremo quanto prima anche uno Sportello Anagrafico online: l’accesso avverrà tramite SPID, l’identità digitale che ognuno potrà creare gratuitamente, e sarà possibile ottenere i vari certificati senza essere più costretti a fare lunghe file».
FD