Videosorveglianza, la proposta del Comitato “Borgo Antico”

Tutti i dettagli della relazione redatta dal Comitato in cui si segnalano “aree sensibili” e suggerimenti per implementare la rete di videosorveglianza
La scorsa settimana, il Comitato per la Salvaguardia e la Promozione del Borgo Antico insorgeva contro le nuove tariffe per l’occupazione del suolo pubblico; ecco come cominciava il comunicato: “Durante l’ultimo Consiglio comunale, l’Amministrazione ha approvato due regolamenti nuovi: il Regolamento del Canone Unico Patrimoniale e il Regolamento del Canone Unico di concessione dei Mercati, che, come abbiamo avuto modo di apprendere dalle parole del vicesindaco, permettono al Comune di Turi di adeguarsi alla normativa vigente. Il Comune di Turi, come ogni Comune, ha però la possibilità di applicare, sempre nelle more della normativa, esenzioni, sgravi e coefficienti minimi in relazione alle dinamiche e alle caratteristiche del proprio territorio. Ci si aspetta quindi che la politica, nel dover applicare nuove tassazioni, faccia un’analisi attenta del territorio e dei dati oggettivi […] e che ricordi le lunghe settimane di campagna elettorale durante le quali il nostro Centro Storico era il tema ricorrente dei video, delle foto dei santini, dei comizi e dei buoni propositi per il rilancio dell’intera comunità”.
LA RELAZIONE REDATTA DAL COMITATO
A distanza di una settimana da queste dichiarazioni, il Comitato per la salvaguardia e la promozione del Borgo Antico è tornato a farsi sentire: «Il Comitato ha tra i suoi scopi quello di “avvalersi di ogni strumento utile e di ogni forma di collaborazione” con l’Amministrazione comunale per il raggiungimento delle sue precipue finalità: a) consentire al Borgo Antico di diventare un luogo umanamente vivibile e visitabile, di cui poter usufruire anche per attività culturali, turistiche e commerciali, opportunamente promosse; b) restituire decoro, bellezza e vitalità al nucleo storico del nostro paese, individuando e segnalando alle competenti autorità: illegalità di ogni genere, abbandoni e sporcizia, situazioni di degrado e incuria. Per questa ragione, il Consiglio Direttivo con la collaborazione di appositi Gruppi di Lavoro, ha inteso redigere – tra l’altro – tale relazione, per farsi parte attiva e propositiva verso la stessa Amministrazione Comunale, ma soprattutto verso i propri concittadini al fine di poter incrementare la sicurezza e promuovere il decoro urbano del nostro Borgo Antico».
IL PATTO PER L’ATTUAZIONE DELLA SICUREZZA URBANA
«L’Amministrazione comunale ha già avviato l’iter con la Prefettura di Bari con la sottoscrizione del “Patto per l’attuazione della sicurezza urbana” con cui i due Enti hanno stabilito di adottare “strategie congiunte, volte a migliorare la percezione di sicurezza dei cittadini e a contrastare ogni forma di illegalità”. Al momento è prevista l’installazione nel territorio comunale di nuove telecamere e, nello specifico, nel Borgo Antico nello spazio antistante il Centro Culturale Polivalente; in Piazza Silvio Orlandi; Via XX Settembre; nella Villa comunale Piazza Aldo Moro; Via Pietro De Donato Giannini (Largo San Giovanni); Area ex cinema “Zaccheo”; Piazza Giovanni Falcone (stazione FSE); Villa comunale di Piazza Sandro Pertini».
CENTRO ANTICO SMART: ARRIVA IL LED
«Con il progetto “Centro Antico Smart”, l’Amministrazione comunale sostituirà tutti i corpi illuminanti della rete di illuminazione pubblica con tecnologia LED di ultima generazione e del controllo dei varchi di Zona a Traffico Limitato (ZTL) attraverso l’installazione di un sistema di Videosorveglianza nei punti strategici di Varco quali: Via Maggiore Orlandi (due telecamere); Piazza Silvio Orlandi (due telecamere); Via Giuseppe Orlandi, quasi ad angolo con via Massari; via Arco Gil, quasi ad angolo con via Massari; Piazza G. Colapietro; Via San Nicola, angolo via Putignano; Piazza Antico Ospedale; Piazza chiesa, verso via Vincenzo Orlandi; Via Elefante; Pertini».
LE AREE SENSIBILI
«Il Comitato ritiene però che tali progetti, affinché possano consentire di raggiungere una maggiore vivibilità e sicurezza al fine di promuovere anche uno sviluppo commerciale e turistico all’interno del Borgo Antico di Turi, debbano prevedere una maggiore copertura di sorveglianza soprattutto in corrispondenza di aree, che negli ultimi tempi, sembrano essere diventati molto sensibili sia per la mancanza di luminosità, sia per le caratteristiche morfologiche del Borgo stesso (archi, vicoli non rettilinei) e anche per l’assenza di esercizi pubblici o attività autonomamente dotate di videosorveglianza. Infatti negli ultimi anni nel Borgo Antico di Turi si sono moltiplicati alcuni spiacevoli episodi di “microdelinquenza” con risse, urla e proteste di cittadini che appaiono esasperati e consapevoli che le Autorità non sempre riescono a rispondere alle loro attese ed hanno oggettive difficoltà nell’applicare e far rispettare le norme vigenti nonostante, ad esempio, l’esistente Regolamento Comunale di Polizia Locale. Nella planimetria allegata, con il colore rosso, abbiamo segnato i punti in cui sarebbe opportuno porre ulteriori videocamere di sorveglianza».
SORVEGLIANZA SU MISURA
«Il Comitato si rende conto che potrebbe sembrare di “saturare” lo spazio pubblico con numerose telecamere e in apparente contrasto con il diritto all’anonimato dei cittadini, ma ritiene indispensabile che il governo locale debba soddisfare la domanda di sicurezza dei concittadini e giustificare le proprie scelte nel rispetto della trasparenza e dell’esercizio democratico del processo decisionale. Pertanto, a livello comunale si deve esaminare qualsiasi strumento atto ad aiutare le stesse Istituzioni a garantire la sicurezza dei loro cittadini e non possono di conseguenza trascurare i potenziali vantaggi della tecnologia. Come noto, i cittadini devono essere al centro delle politiche locali. E’ pertanto fondamentale accordare un attenzione particolare alle loro esigenze al momento di mettere in opera o di valutare dei dispositivi di videosorveglianza. Infatti, nella misura in cui tali dispositivi sono essenzialmente destinati ai cittadini, questi ultimi dovrebbero non solo essere consultati, per meglio fare conoscere le loro aspettative e i loro fabbisogni in materia di sicurezza, ma dovrebbero anche essere pienamente informati sul funzionamento, i costi e i vantaggi di tali nuovi impianti di videosorveglianza».
LE CONCLUSIONI, CON UN OCCHIO DI RIGUARDO
«Il Comitato ritiene che da un lato il Comune di Turi abbia rispettato il dettato normativo con l’approvazione del Regolamento sulla Videosorveglianza approvato con deliberazione del Commissario Straordinario n. 3 del 18/03/2019 ed entrato in vigore il 22/03/2019, ma ritiene che manchi una capillare campagna informativa sul prossimo funzionamento di tutte le “telecamere” sul nostro territorio comunale proprio per rispondere a tutti gli interrogativi citati in precedenza e mettere a fattor comune tutta la cittadinanza. Per concludere, siamo convinti come Comitato che il Borgo Antico meriti un “occhio” particolare riguardo la sicurezza ma anche l’igiene, pulizia e decoro affinché possa essere concretamente rilanciato, e che le risorse economiche per poterle installare non siano proibitive sia perché potrebbero essere utilizzate le economie del ribasso delle gare in corso sia perché non dovrebbe essere difficoltoso reperire risorse proprie del bilancio con una forte motivazione quale quella di “assicurare la serena e civile convivenza” nel Borgo Antico di Turi».
LEONARDO FLORIO
