Archivio Turiweb

La Voce del Paese – un network di idee

Attualità

Insetti alieni contro il moscerino della ciliegia

La Drosofila

La proposta di Coldiretti Turi: “Sostenere il monitoraggio e la ricerca della lotta biologica”

Insetti alieni alleati nella lotta biologica contro l’invasione degli sciami di moscerini della frutta che si stanno moltiplicando, mentre in campagna si contano i danni sui frutti. È quanto rende noto Coldiretti Puglia, alla luce dello studio condotto da Vincenzo Verrastro del CIHEAM Bari sull’impiego del microimenottero Ganaspis brasiliensis Ihering come agente di controllo biologico del moscerino Drosophila Suzukii.

«Il moscerino Drosophila Suzukii colpisce le ciliegie in maturazione con effetti nefasti sui frutti. L’invasione di virus e insetti alieni impone una strategia complessiva della Regione Puglia contro le numerose e incontenibili malattie delle piante che arrivano in Puglia attraverso le frontiere colabrodo dell’Unione Europea; una strategia che sia improntata su una tempestiva quanto efficace azione di prevenzione e contenimento, per non mettere a repentaglio il patrimonio arboreo e produttivo pugliese, già messo seriamente a dura prova» – hanno denunciato i presidenti di Coldiretti di Turi e Gioia del Colle, Vito Donato Giuliani e D’Onghia.

Il moscerino – che causa danni gravi e irreversibili su diverse specie produttrici di frutta con buccia sottile come ciliegie, fragole e alcune cultivar di uva – si sta diffondendo indisturbato in assenza di efficaci antagonisti naturali ed è già stato individuato in 12 regioni italiane e in 13 Paesi europei.

«Alla luce della costituzione del tavolo tecnico-scientifico nazionale di coordinamento del Ganaspsis brasiliensins, a cui partecipa anche il ricercatore pugliese Verrastro, occorre attuare una strategia di sostegno alla ricerca. Va garantito – insiste Coldiretti Puglia – il monitoraggio continuo e l’avvio del piano operativo 2021-2022, che prevede la scelta dei siti di rilascio del Ganaspsis brasiliensins, lo studio dell’ampiezza delle aree in cui avverranno i lanci, il numero di individui da rilasciare per singolo sito, le modalità di rilascio e la verifica dell’efficacia dei rilasci».

Del resto, il 20 settembre 2019 è entrato in vigore il DPR n.102 che ha reintrodotto in Italia la possibilità di realizzare interventi di “lotta biologica classica” a difesa dell’agricoltura e dell’ambiente, mediante il ristabilimento di nuovi equilibri naturali con l’impiego di antagonisti naturali esotici per il contenimento al di sotto di soglie di danno delle popolazioni dei nuovi “Pest”.

«Per i cambiamenti climatici in atto, il surriscaldamento e le barriere comunitarie colabrodo – conclude Coldiretti Puglia – sono arrivati in Puglia parassiti “alieni”, mai visti prima, che si sono accaniti su alberi, piante e frutti: dalla Drosophila Suzukii dei frutti rossi all’Aleurocanthus Spiniferus che attacca agrumi e vite; dalla Xylella che ha fatto seccare 21 milioni di ulivi al punteruolo rosso che ha fatto strage di decine di migliaia di palme, fino alla Tristeza degli agrumi, causando miliardi di danni in campagna con gravissimi effetti sul piano ambientale, paesaggistico ed economico».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *