Barriere architettoniche, finanziamenti per i privati

L’Ambito Territoriale Sociale ha messo a disposizione un fondo di 10.000 euro per i piccoli interventi. Le domande dovranno essere presentate entro il 12 marzo
I sindaci dei Comuni dell’Ambito Territoriale rendono noto che, per favorire la realizzazione di piccoli interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, si prevede la concessione di contributi a fondo perduto in favore di persone diversamente abili.
Sono esclusi dal finanziamento, che ha una copertura complessiva di 10 mila euro, interventi diretti all’abbattimento delle barriere architettoniche in edifici nei quali il disabile svolge il suo lavoro o in edifici aperti al pubblico (come centri sportivi, luoghi di culto, sedi di uffici pubblici o privati).
I destinatari
– I disabili con menomazioni o limitazioni funzionali permanenti di carattere motorio e i non vedenti.
– Coloro i quali abbiano a carico persone con disabilità permanente.
– I condomìni ove risiedano le suddette categorie di beneficiari.
Gli interventi ammessi
– Interventi da realizzare in edifici privati esistenti (comprese le pertinenze esterne, box, cantine, cortili ecc.) che hanno come finalità diretta ed esclusiva l’abbattimento delle barriere architettoniche. Per edifici privati si intendono tutti gli edifici con la sola esclusione di quelli pubblici o aperti al pubblico.
– Interventi da realizzare in edifici di edilizia residenziale pubblica di proprietà dell’ARCA o del Comune.
– Acquisto di attrezzature che, per le loro caratteristiche, risultino strettamente idonee al raggiungimento dell’abbattimento delle barriere.
La domanda
Le domande per la concessione dei contributi devono essere presentate ai Servizi Sociali dalla persona con disabilità, o da coloro i quali abbiano a carico le citate persone, entro il 12 marzo 2021.
Le istanze dovranno essere compilate utilizzando il relativo modulo, che potrà essere ritirato presso l’Uffici Servizi Sociali o scaricato dal sito internet del Comune
Entità del contributo
L’entità del contributo concedibile è determinata sulla base della graduatoria delle domande pervenute e in misura proporzionale al punteggio complessivo raggiunto da ciascun richiedente avente titolo. L’importo massimo per ogni singolo contributo non potrà comunque superare i 3.000 euro.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Turi (via Sedile, n.1 – tel. 080.8915428)