Turi aderisce al FAI

L’Amministrazione ha accolto la proposta avanzata dalle volontarie turesi
Da oggi anche il Comune di Turi è sostenitore del FAI (Fondo Ambiente Italiano). Lo scorso 9 novembre, Antonella Bruno, Domenica Laruccia e Silvana Sabino, le tre instancabili anime della sezione turese del FAI, hanno invitato l’Amministrazione Comunale a sostenere questa importante organizzazione, composta da «volontari che – guidati da un comune denominatore quale è la cultura del rispetto concreto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni italiane – tutela le nostre radici e la nostra identità».
La proposta è stata accolta dalla Giunta, che ha tenuto in considerazione «l’alta valenza artistico-culturale che hanno assunto negli anni le cosiddette “Giornate FAI”», rilevando che, anche quest’anno, con le dovute precauzioni imposte dall’emergenza sanitaria in corso, l’evento organizzato dal FAI è riuscito a coinvolgere un importante numero di concittadini e di visitatori provenienti anche dai paesi limitrofi, guidandoli nella scoperta di uno dei “tesori nascosti” di Turi, Palazzo Leuzzi.
A questo successo targato FAI va aggiunta anche l’iniziativa “I Luoghi del Cuore”, che ha visto le indomite volontarie turesi chiamare a raccolta l’intera comunità per sostenere la Torre dell’Orologio e darle la chance di farla ritornare allo splendore originale. Senza dimenticare l’evento “collaterale” della prima mostra fotografica “FAI una foto”, che ha raccolto gli scatti più suggestivi del monumento turese e due foto storiche di Lorenzo Dell’Aera, risalenti agli anni ’70.
Con queste premesse, è più che lecito pensare che il sostegno al FAI non si limiterà ad essere un mero atto formale ma offrirà al nostro territorio «un’ulteriore azione di promozione e valorizzazione a livello nazionale», giocando al meglio le sinergie, già ampiamente rodate, con le istituzioni scolastiche e con le realtà associative che operano nel settore culturale.
FD