Un Natale “sobrio e contenuto”

Nessun evento in piazza. Oltre al classico abete, si ‘vestiranno a festa’ via XX Settembre e il Municipio. Una cascata di luci incornicerà la Chiesa dell’Annunziata e la Torre dell’Orologio
È iniziato il conto alla rovescia che scandisce l’arrivo delle festività natalizie. La gioia che da sempre accompagna questo momento dell’anno oggi è minata dall’emergenza Covid-19, dallo smarrimento di fronte ai bollettini quotidiani che, implacabili, raccontano una curva dei contagi ostinata e preoccupante.
Sarà, dunque, un Natale all’insegna della prudenza e del rispetto delle restrizioni che verranno definite nei prossimi giorni dal Governo. Nel frattempo, l’Amministrazione mette subito in chiaro che “non sarà possibile organizzare, a mezzo delle realtà associative locali, il consueto programma di eventi da svolgersi sul territorio comunale”.
Parole del sindaco Tina Resta che, con la delibera di Giunta approvata lo scorso 12 novembre, ha confermato la necessità di mantenere un atteggiamento “sobrio e contenuto”. In concreto, l’esecutivo cittadino ha deciso di concentrare le iniziative attorno a due obiettivi: il primo è quello di “sottolineare, con addobbi, la bellezza e la centralità del patrimonio artistico-architettonico della nostra cittadina”, puntando sulla chiesetta di San Rocco (o dell’Annunziata) e sulla Torre dell’Orologio, già protagonista del concorso FAI; il secondo intento è “provvedere ad un minimo allestimento di alcune strade del centro cittadino con luminarie tipiche”, al fine “di fornire alla collettività e, soprattutto ai bambini, un segno che contribuisca a percepire l’atmosfera del Natale”.
Si è quindi provveduto a fornire all’Ufficio Cultura l’indirizzo di allestire con addobbi natalizi i balconi esterni del Palazzo comunale, di noleggiare e installare le classiche “luci pendenti” in via XX Settembre – nel tratto compreso tra angolo via Sandro Pertini e angolo via Maggiore Orlandi – e di incorniciare con luminarie “ice light” la facciata della Torre dell’Orologio e il perimetro della chiesetta di San Rocco. Infine, non mancherà il tradizionale albero di Natale luminoso.
L’Ufficio Lavori Pubblici avrà il compito di fornire indicazioni sulle ditte specializzate da contattare, attestando la congruità del prezzo offerto e verificando “il corretto posizionamento delle luminarie in conformità delle norme di sicurezza, anche per quanto attiene ai collegamenti con la pubblica illuminazione. L’Ufficio della Polizia Locale, invece, rilascerà gli eventuali permessi e disporrà la chiusura del traffico per il tempo necessario a consentire le installazioni.
Il budget a disposizione non potrà superare i 5mila euro e Turi sarà “vestito a festa” per un mese, dall’8 dicembre all’8 gennaio.
FD