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Cronaca

Ancora rifiuti in fiamme…

roghi rifiuti turi (2)

La Protezione Civile spegne il rogo innescato in via Gioia

La Protezione Civile di Turi ritorna a confrontarsi con una delle piaghe che da un paio di anni ha preso piede nel nostro paese: in sfregio a quanti quotidianamente si impegnano nella raccolta differenziata, una risicata porzione di nostri concittadini si ostina ad abbandonare illecitamente i propri rifiuti lungo le strade di campagna. E, a peggiorare il già triste scenario, aggiungono le fiamme: quanto l’immondizia inizia a essere “ingombrante”, per creare nuovo spazio, il “saggio” di turno decide di incendiare la spazzatura, senza rendersi conto del danno che arreca alle colture limitrofe, costrette a respirare i fumi di quel rogo.

roghi rifiuti turi (1)

Questo canovaccio si è ripetuto nel pomeriggio di mercoledì 21 novembre, giorno in cui ignoti hanno dato alle fiamme un cumulo di rifiuti, accatastato sul ciglio della strada, nei pressi della prima rotatoria della provinciale che da Turi conduce a Gioia.

Subito dopo aver ricevuto la segnalazione, sul posto è intervenuta prontamente la squadra della Protezione Civile che, avvalendosi del mezzo antincendio in dotazione, è riuscita a domare le fiamme, evitando che creassero ulteriori danni.

Ciò che più indigna è costatare che, per l’ennesima volta, i nostri volontari hanno dovuto dedicare tempo e risorse per porre rimedio all’atto scellerato di un singolo. Un atto che non ha davvero attenuanti: per quanto si possa essere critici su costi e prospettive, ad oggi il servizio di raccolta porta a porta ha dimostrato di funzionare. Sfugge dunque il motivo per cui, pur avendo la possibilità di lasciare i rifiuti comodamente sotto casa, si valuti più “conveniente” scomodarsi per trovare un luogo appartato – spesso percorrendo anche qualche kilometro – e scaricare la propria spazzatura.

Se l’idea di arrecare un danno ambientale non fa presa, invitiamo gli autori di questi gesti a riflettere sul fatto che, agendo in questo modo, pagano due volte per lo stesso servizio: la prima per onorare i costi del servizio di igiene urbana, la seconda per coprire le spese della rimozione di quei rifiuti abbandonati.

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