«Tari diminuita!»

Doveva essere una conferenza aperta al pubblico quella tenutasi in sala consiliare lo scorso lunedì 20 marzo ma la presenza di sole cinque persone tra il pubblico l’ha resa, gioco forza, una conferenza stampa o quantomeno qualcosa di simile. L’obbiettivo era di rendere quanto più possibile trasparenti gli atti amministrativi presentando alla cittadinanza il Bilancio di Previsione che è stato poi approvato in Consiglio – c’è da dirlo, con un anticipo di due mesi – lo scorso mercoledì 22 marzo. L’intento, di certo lodevole, sembra non essere stato recepito dalla cittadinanza che ha palesemente disertato l’invito. «Abbiamo voluto invitare la cittadinanza per renderla partecipe» spiega infatti il Sindaco Menino Coppi che lascia poi la parola al Consigliere con delega al Bilancio Vito Notarnicola. Il consigliere Notarnicola comincia con lo spiegare alcuni principi base per leggere un Bilancio di Previsione. «Per quanto riguarda le entrate» incomincia Notarnicola «sono pari a 14 milioni di euro e siamo riusciti così a pareggiare con le uscite che ammontano lo stesso a 14 milioni di euro». È con grande soddisfazione che Vito Notarnicola ed il Primo cittadino annunciano: «L’IMU è rimasto invariato, d’altronde il Governo non ci permette di modificare le aliquote. Tuttavia c’è una bella notizia: la Tari è diminuita sensibilmente rispetto all’anno scorso. Parliamo di un risparmio di circa 300mila euro, pari, facendo una media tra utenze domestiche e utenze non domestiche, all’8,6% in meno rispetto all’anno scorso». Un traguardo, spiegano, che è stato possibile grazie ai turesi che si sono dimostrati così virtuosi nel differenziare raggiungendo una percentuale di differenziata pari a 78 %: «Il calcolo è matematico» spiega Notarnicola «Questo è stato possibile grazie alla bravura dei turesi che hanno così dimostrato grande civiltà».
Sociale
Per quel che riguarda le spese per il sociale, i due relatori fanno sapere che la gestione del sociale è alquanto problematica sul territorio: «Solo per l’infanzia quest’anno abbiamo dovuto aggiungere nel Bilancio 60mila euro. Per i sussidi per gli indigenti abbiamo dovuto aggiungere 10mila euro rispetto all’anno scorso. Per l’Asilo nido invece, abbiamo speso 42mila euro per la gara»
Opere pubbliche
Si passa poi a analizzare il Bilancio alla luce del Piano triennale per le opere pubbliche relativamente al 2017. Spiega il Consigliere: «Abbiamo previsto complessivamente 625mila euro. Per il recupero dell’ex casa di riposo abbiamo previsto per quest’anno 125mila euro». Quei soldi verranno usati anche per la ricostruzione dei loculi al cimitero e per la riqualificazione del centro storico.
Manutenzione strade
Si arriva a quello che di certo rappresenta il punto più dolente: la manutenzione delle strade. Sebbene siano tutti concordi nell’asserire che le strade turesi versino in uno stato a dir poco pietoso, sono stati previsti solo 40mila euro. Notarnicola mette le mani avanti e spiega: «Lo sappiamo che sono pochissimi ma questi sono finanziamenti derivanti da investimenti. Appena troveremo fondi e si libereranno spazi finanziari li useremo di certo per il rifacimento delle strade. Mettere le toppe infatti non serve, le strade vanno rifatte».
Di certo non è tutto oro quel che luccica e siamo certi che il Bilancio presenti più pecche di quanto non ci vogliano far credere. D’altronde sappiamo anche che non esiste il Bilancio perfetto e apprezziamo lo sforzo che l’Amministrazione ha fatto per presentarlo a marzo e non a giugno.