Si inaugura la Casa delle Idee

Sei associazioni per tanti obiettivi
Nasce il laboratorio urbano, il primo contenitore culturale condiviso
L’emozione si toccava con mano. L’attesa è stata lunga e finalmente sabato 3 dicembre il nastro è stato tagliato. Parliamo della Casa delle Idee, che ha visto aprire le sue porte proprio alla vigilia delle festività natalizie, in una fredda serata autunnale che ha accolto, nel centro storico, il Chiostro in Festa.
È il suono ritmico della “Conturband”, con i suoi passi e i suoi incitamenti, che accoglie tutti i presenti in piazza Gonnelli per la serata inaugurale dello spazio urbano, da qualche tempo ristrutturato e riportato alla luce, ed oggi assegnato ad una serie di associazioni che, firmato un patto di collaborazione, hanno dato vita alla Casa delle Idee. Sono tutte pronte, con i rispettivi presidenti, a tagliare quel nastro assieme al sindaco Menino Coppi e lasciare tutti accedere ai locali del piano terra del Centro Culturale Polivalente di Turi.
Primo appuntamento, quello delle due serate del 3 e 4 dicembre, che apre il cartellone natalizio del Cuore della Puglia e che pone Turi al centro delle attenzioni dei Comuni ad esso associati e che mirano a valorizzare le bellezze, la qualità, il prestigio di cittadine ricche di arte, gastronomia, musica, cultura, tradizioni che si vogliono raccontare per non lasciare morire.
Entusiasta il Sindaco Coppi che, lasciando la parola al presidente di questa neo nata Associazione “Casa delle Idee”, ha invitato tutti a conoscere da vicino in cosa consiste e curiosare tra i locali che, da sabato sera, sono a disposizione delle diverse associazioni e di tutti i cittadini che ne vorranno usufruire attraverso le attività che verranno svolte.
Dalla sala di formazione e diffusione della cultura, gestita dall’Associazione “Didiario”, alla sala della musica; dallo spazio per i workshop, laboratori e momenti ludici, al percorso nella storia turese; fino ad arrivare alla sala conferenze che ha accolto i tanti curiosi e visitatori che si sono fermati per la sua inaugurazione.
Ad accompagnare la presentazione delle diverse associazioni impegnate in questo nuovo e condiviso progetto, la giornalista e scrittrice Francesca Fornario. “Per me è un onore essere qui, a presentare questo spazio condiviso, perché è indubbio che ogni essere umano è il frutto delle sue relazioni!” – commenta citando “La rinascita del tempo” di Lee Smolin.
“Sono onorato di essere il responsabile di questo progetto rivoluzionario che unisce ben sei associazioni” – ha aperto Nuccio Gargano, ricordando il lungo lavoro che ha anticipato questa apertura e condivisione di spazio cittadino. “Ci auguriamo che la nostra sinergia e l’insieme delle attività che proponiamo possano dare vita e creare interesse nella collettività, permettendo tante belle iniziative che sono già nella nostra idea”.
“Sarà un cuore che pulsa e sollecita il coinvolgimento – rincara il Sindaco Coppi – sui temi dell’arte. Abbiamo spinto affinché questo progetto si realizzasse. Auguri a Turi”. A sottolineare l’impegno di ogni singola persona verso il concretizzarsi di questo bacino culturale turese, l’Assessore Serena Zaccheo, delegata all’Amministrazione condivisa, che ha aperto il suo intervento con un momento di emozione ricordando l’amico Guglielmo Minervini – “grande protagonista della primavera pugliese” – che nel suo ruolo politico si è prodigato per aiutare e creare spiragli per i ragazzi e le loro iniziative. La speranza nel cambiamento risiede nella partecipazione popolare ed è per questo che è stato approvato un regolamento di amministrazione condivisa nel luglio 2015 che si fonda sull’altruismo e sulla condivisione, base per risolvere problematiche generali. Boschetto Zaccheo, locali comunali, laboratorio urbano, sportelli di volontariato, villa comunale e tanti altri sono i punti focali dell’amministrazione condivisa turese. “Grazie alla dottoressa Tampoia, al consigliere Sandro Laera e al geometra Camposeo” – ha concluso l’Assessore.
A far parte della Casa delle Idee, l’Associazione “Il Girasole”, con Roberto Dell’Aera: nata nel 2008, si propone l’obiettivo di impegnare i giovani del paese. La maggiore iniziativa è sicuramente il “Palio dei Turioni”. Non poteva mancare il ricordo dell’amica Katia Palmisano a cui è stata intitolata la sala studio, venuta a mancare pochi mesi fa. “Questa è per noi una sfida, una grande potenzialità. Gestiremo le aule studio, faremo laboratori, cineforum e serate ludiche”.
L’Associazione “Giovanni Maria Sabino” di Paolo Valerio, nata nel 2004, mira a far conoscere il noto musicista turese. Ricerca storica e diffusione delle musiche ritrovate sono le strade che percorre l’associazione, che ha già composto, realizzato e diffuso le musiche dell’artista turese. “Giovanni Maria Sabino sta alla musica come Dante sta alla Letteratura” – ha quindi sottolineato il presidente Valerio, rinnovando le maggiori note storiche del musicista turese rinvenute in questi anni di studio e di ricerche.
Diffondere e far conoscere quanto di bello abita nel nostro paese è l’obiettivo dell’Associazione “Il Viandante” del presidente Massimiliano Cacciapaglia. “Il turismo porta tanto al paese, soprattutto dal punto di vista commerciale” – insiste, ricordando come la giovane associazione, nata nel 2014, vuole divulgare i pregi della nostra Turi.
La promozione artistica – da quella cinematografica a quella musicale e ludica – è lo scopo dell’Associazione “Artemista”, presentata dal presidente Nicola Zita che ha ripercorso le fasi dell’associazione che si è fatta conoscere non solo a Turi, ma anche nei comuni limitrofi, promuovendo iniziative artistiche.
A far parte della Casa delle Idee, anche l’Associazione “Didiario” di Alina Laruccia. A lei, ai libri, alla lettura e alla formazione, uno spazio dedicato all’ingresso del Centro Culturale Polivalente. “Sono una libraia appassionata e quando chiusi la mia libreria e partii per Bologna convinta di non tornare più, ho avuto il sostegno di numerosi miei concittadini che mi hanno spronato, e fatto sì che noi, spacciatori di buone speranze, potessimo unirci per fare qualcosa di bello per il nostro paese”.
A Roma il 65 % delle librerie hanno chiuso. Compito di ogni cittadino è salvaguardare le librerie e quei luoghi in cui si possono leggere libri perché sono coloro che non ti fanno mai sentire solo. Umberto Eco disse: “Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito. Perché la lettura è un’immortalità all’indietro”.
Le attività delle associazioni
Chiostro in Festa: cultura a 360° con le associazioni della Casa delle Idee