Passa il Talsano, tanti rimpianti per l’Arrè Formaggi Turi

Tardano ancora ad arrivare i primi punti stagionali
Ancora una sconfitta per la squadra biancoazzurra che cede in casa al VTT Talsano lo scontro diretto della quarta giornata. Rossoblu tarantini compatti, squadra giovane ben diretta che gioca bene e che mostra pian piano tutte le qualità e l’atteggiamento del proprio allenatore, caratteristiche che negli scorsi anni il pubblico di casa ha conosciuto ed apprezzato ampiamente.
Tornando in casa biancoazzurra, i progressi ci sono rispetto alle precedenti esibizioni e lo si vede dall’andamento del match in cui il Turi si mostra in partita per lunghi tratti, salvo poi commettere errori gratuiti che hanno compromesso i parziali come accaduto nel primo.
Al fischio d’inizio l’ex Gianni Narracci schiera i suoi con l’esperto De Amicis in regia a smistare palloni per Buccoliero, i laterali Pagano e capitan Amato, i centri Colletta e Basile, mentre il libero è Baldassarre. Per la squadra di casa, Losito conferma il “6+1”.
Dopo l’equilibrio iniziale i tarantini allungano con una serie di blockout vincenti, nonostante Menna da centro tenga i suoi aggrappati. Diversi errori per i locali, come un doppio fallo di posizione e servizi di battuta sbagliati, ci portano sul 16-23, momento in cui Sanitate dalla linea dei nove metri crea scompiglio nella ricezione ospite con una serie di battute che addirittura portano alla sua squadra il set point, 24-23. Un pizzico di sfortuna e il braccino corto permettono al Talsano sul filo di lana di portare casa il parziale, 25-27.
Losito prova a cambiare qualcosa, Bruno in campo per Petroni. L’Arrè Formaggi Turi parte col piede giusto e con Porfido che sale in cattedra (attacco del 7-6 e muro per l’8-6) fa l’andamento del match. Ma dura poco perché il Talsano si riorganizza e mette giù il contro break decisivo, 9-13. I locali sbagliano e non sono in grado di controbattere con costanza, tanto da cedere il parziale col punteggio di 17-25.
Nel terzo parziale l’Asd Revolution sembra avere il piglio giusto e prova la fuga nel tentativo di riaprire il match, 6-2. Ma il copione non cambia: alla prima difficoltà data dal primo errore, le certezze sembrano sgretolarsi. Gli ospiti ben guidati in campo da Narracci capiscono il momento e, dopo aver recuperato il gap, si spingono oltre approfittando di un Turi che molla gli ormeggi e si ferma a 21.