Archivio Turiweb

La Voce del Paese – un network di idee

Politica

Io noioso? Spero di fare questo effetto solo agli uomini!

Gravinese cede il microfono al sindaco Coppi


Gravinese (PD Turi) replica con ironia alle accuse della sinistra-sinistra
Referendum: domenica 20 novembre arriva Violante a Turi


Basterà un SÌ a salvare i renziani del PD? Aspettando il referendum del 4 dicembre, e tornado coi piedi a Turi, forse non basteranno gli incontri organizzati dal Comitato per rilanciare il Partito Democratico di Turi. Ma più che il partito, ora è la maggioranza a essere divisa, tornata rissosa, nonostante le scremature, le fuoriuscite e il rimpasto di giunta. Il segretario del PD, Giuseppe Gravinese, che torna ai nostri microfoni, recentemente aveva pubblicato un post roboante, lanciando un sasso e nascondendo subito la mano, e giustificandosi, nell’intervista che segue, di non essere un “utilizzatore cronico di facebook”. Tra battute ironiche e orecchi da mercante, come al solito la nostra intervista si è fatta scoppiettante, a tratti esilarante. “Io noioso e vanitoso? Spero di fare questo effetto solo agli uomini” – è la replica a quel ‘comunista’ di Fabrizio Resta.

Intanto, dopo la visita del segretario regionale del PD, Marco Lacarra e dell’onorevole Ivan Scalfarotto, domenica prossima, in aula consiliare a Turi, sarà ospite l’ex Presidente della Camera dei Deputati Luciano Violante.

 

Emiliano sostiene che questa riforma sia un attentato alla Costituzione. Qualche scrupolo?

Alcuni interventi e domande per Lacarra e Scalfarotto nell'incontro di domenica scorsa

“Beh io non ho letto questa dichiarazione di Michele Emiliano, comunque non credo sia un attentato. Eliminare il bicameralismo perfetto, il CNEL, le province, la riduzione dei costi della politica sono tutti vantaggi importanti e, io spero, un primo passo verso riforme ancora più forti e incisive sulle nostre istituzioni. Il fatto che un autorevole rappresentante del nostro partito come Michele Emiliano abbia opinione diversa alla maggioranza del partito stesso testimonia la nostra democrazia interna e la nostra pluralità. Questo avviene in altri partiti di sinistra o nel Movimento 5 Stelle? Ad oggi questi mi ricordano partiti appartenenti al passato in cui era impossibile dissentire dalla linea della segreteria nazionale”.

 

Intanto nei sondaggi va avanti il NO. Cosa dovrebbe fare Renzi nel caso vincesse il NO?

“Io ricordo a me stesso che Renzi è diventato Presidente del Consiglio in un momento economicamente e politicamente delicato per la nostra nazione. Ricordo che gli venne data la fiducia proprio allo scopo di portare a termine in questo mandato le riforme che adesso lui sta tentando di fare. Io credo che se passasse il NO a dimettersi dovrebbero essere tutti quei parlamentari che siedono lì solo perché l’allora presidente della repubblica invitò le Camere a trovare una maggioranza utile a compiere il necessario processo riformatore che metterebbe dopo tanti anni l’Italia sullo stesso piano delle altre nazioni europee”.

 

Qui a Turi ci sarà la convergenza per il SI da parte di altre forze esterne al PD locale. Rischiate di essere minoranza all’interno di una maggioranza?

Il pubblico in aula consiliare

“Votare SI non è una prerogativa del Partito Democratico, un referendum sulla Costituzione Italiana appartiene a tutti. Sbaglia chi continua a politicizzare a tutti costi questo altissimo evento e questa fondamentale occasione per tutti i cittadini. Sul concetto di minoranza all’interno di maggioranza ho difficoltà a seguirla. Quello che noto, invece, dall’altra parte dello schieramento sul referendum è che impossibile capire in quella compagine chi è la maggioranza e chi la minoranza…il NO non ha alcuna paternità e nessuna proposta alternativa unita e univoca. Affianco al Partito Democratico a Turi infatti è nato il Comitato Basta un SÌ Turi Democratica che tanto sta facendo per informare tutti quei cittadini che hanno la volontà di approfondire il merito del referendum. La settimana scorsa abbiamo tenuto un incontro molto partecipato con Marco Lacarra e con l’onorevole Ivan Scalfarotto che, dalla sua posizione privilegiata di sottosegretario al ministero dello sviluppo economico, ci ha ben illustrato la genesi di questa riforma e i positivi effetti che avrà sulle casse e sull’organizzazione del nostro Stato. Sempre il comitato “Turi Democratica” domenica 27 novembre alle ore 11,00 presso la sala consiliare del Comune di Turi ha organizzato un incontro intervista con l’ex Presidente della Camera dei Deputati Luciano Violante e il direttore della Gazzetta del mezzogiorno Giuseppe De Tomaso. All’interno del comitato, per esempio, vi sono persone che non appartengono ad alcun partito politico e alcune che, probabilmente, in passato appartenevano ad altri schieramenti…ha ragione, sono tante le forze a sostegno del SÌ del 4 dicembre. Il cambiamento gioverà a tutti e tutti devono impegnarsi”.

 

Stando al post di Fabrizio Resta lei sarebbe noioso e vanitoso. Il suo post ha più prodotto qualche effetto? È servito a qualcosa?

“Spero di fare questo effetto solo agli uomini. Io dico soltanto che non mi permetto di suggerire a nessuno come dovrebbe svolgere il suo ruolo all’interno del proprio gruppo…la trovo una cosa davvero complicata da fare. Il nostro partito si autodetermina su quello che gli pare, nessuno ha il diritto di entrare nella sua organizzazione fino a quando non si rende conto che è arrivato il momento di aderirvi. Nel nostro partito le cariche elette da tutti gli iscritti hanno compiti e responsabilità ben precisi, forse siamo diversi ma ci piacciamo così”.

 

Ha visto quanti stracci volano in un altro post? Gianvito Pedone e Leo Spada se le stanno dando di santa ragione…

“Non sono un utilizzatore cronico di facebook… anzi approfitto per scusarmi se ogni tanto commetto errori nell’utilizzo. Non frequento le bacheche altrui, mi hanno raccontato qualcosa a riguardo ma, onestamente, non mi è molto chiaro cosa sia in effetti accaduto”.

 

Ora però non ci dica che va tutto bene. Malgrado il rimpasto, anche quel che resta della maggioranza si è mostrata rissosa nell’ultimo Consiglio comunale. Ha ancora senso continuare?

“Risse non ne ho viste all’interno della maggioranza. Bisogna secondo me, e lo sto dicendo davvero da troppo tempo, condividere e lavorare insieme. Se si pensa di andare avanti a compartimenti stagni all’interno dello stesso gruppo la vedo complicata. Bisogna fare un lavoro di squadra, questo ogni tanto manca”.

 

Un’ultima domanda: è buono il caffè al bar di Caracas? O gradisce un rum, della serie bere per dimenticare?

“Cosa dovrei dimenticare? Non ho inteso, con lei ogni tanto mi capita”.

 

Opinioni differenti; in verità tutta l’esperienza della maggioranza Coppi sarebbe da dimenticare. Beviamoci su, e non pensiamoci più. Cin cin!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *