Calcio a 5, a fine ottobre l’inizio del campionato Juniores

Il presidente Tony Malena ci spiega i motivi dello scioglimento della squadra maggiore
La passata stagione dell’A.s.d. Thuriae è terminata con l’arrivo al penultimo posto in classifica e la triste retrocessione in C2. Un campionato molto travagliato, durante il quale nonostante il costante impegno di società, comparto tecnico e giocatori, non si è riusciti a sconfiggere la sfortuna, i torti arbitrali e le squadre obiettivamente più forti affrontate. Messa alle spalle la scorsa annata, abbiamo fatto il punto della situazione con il Presidente della società sportiva Tony Malena, che ci spiega alcuni dettagli che purtroppo hanno anche portato allo scioglimento della squadra adulti.
Salve Presidente, per quale motivo si è sciolta la squadra adulti dopo la fine della scorsa stagione?
“E’ stata per noi una decisione molto sofferta, e non nascondo che siamo tuttora amareggiati nel non aver iscritto la squadra al campionato di C2, anche pensando ai tifosi che in tanti ci hanno seguito dagli spalti. Le ragioni sono, come per la maggior parte delle società da anni, di natura economica. Affrontare un campionato con un budget ancor più risicato rispetto agli anni passati, sarebbe stato fare “harakiri”. Siamo un gruppo di amici che ama il Futsal e soprattutto una società non a scopo di lucro i cui dirigenti ed allenatori non percepiscono il rimborso spese”.
Prevede di riformare la squadra adulti nei prossimi anni?
“Un anno senza la squadra maggiore non è un dramma. Anzi ci permette ancora di più a concentrarci e investire sul settore giovanile. Non è un caso anche quest’anno l’iscrizione al campionato Juniores. Abbiamo ottimi atleti che potrebbero tranquillamente partecipare alla C2, ma buttarli in un campionato paragonabile alla terza categoria di calcio non sarebbe opportuno. Li stiamo preparando per un prossimo futuro”.
Proverà a far tornare Gianluca e Alessandro Malena in futuro?
“Mai dire mai. Come tutti i giocatori che hanno vestito i colori rosso-granata, li abbiamo svincolati senza problemi dando loro la possibilità di continuare a giocare. Tutti indistintamente hanno trovato casa dalla serie A2 alla C2, a dimostrazione del fatto che in questi anni si è lavorato bene.”
Per le giovanili invece siete ancora molto attivi, in estate avete organizzato vari eventi in merito. C’è qualche novità particolare?
“Siamo considerati dalla F.i.g.c. Pugliese un fiore all’occhiello per quanto riguarda il settore giovanile, dato che ogni anno parecchi dei giocatori nostri giocatori vengono selezionati per la rappresentativa regionale. Le manifestazioni fatte tra agosto e settembre hanno avuto l’intento di avvicinare i bambini al Futsal e ci siamo riusciti benissimo, c’è stato un exploit di iscrizioni che fanno ben sperare per il futuro.”
Quando inizia il campionato per le giovanili?
“Non abbiamo avuto al momento alcuna comunicazione dalla Federazione, ma presumo che per fine ottobre dovremmo iniziare con la Juniores.”
Tutto sommato c’è un grosso “work in progress” tra le fila del Thuriae. Puntare sui giovani è la strada giusta per colmare quel gap economico che finora ha fatto la differenza nelle competizioni affrontate. Un grosso in bocca al lupo al Presidente e alla società per il campionato Juniores che sta per iniziare.