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Cronaca

Incendio in via Noci

incendio via noci luglio 2016 (5)


Un suolo da anni abbandonato continua a creare problemi ai residenti


Mercoledì 29 Giugno, intorno alle 16:30, c’è stato l’ennesimo incendio a Turi, questa volta in via Noci. Gli abitanti della zona hanno prontamente chiamato la Polizia Municipale, la quale ha informato la Protezione Civile che è subito intervenuta. Nell’arco di mezz’ora, i volontari turesi sono stati in grado di arginare e spegnere il fuoco, evitando quindi un’eventuale propagazione nei suoli confinanti. La natura dell’incendio non è nota, tuttavia al momento non si esclude la matrice dolosa, considerando che è stata bruciata anche una parte che si affaccia sulla strada, da cui un eventuale malintenzionato avrebbe potuto “accendere la miccia”.

Purtroppo però, i problemi non sono finiti qua. Interfacciandoci con alcuni abitanti della zona, abbiamo saputo che il suolo in questione risulta abbandonato dal 1982, quindi ben 34 anni. Sin da quando il proprietario originario è deceduto, mai nessuno degli eredi si è preso la briga di gestire, o almeno vendere tale luogo; e questo ha comportato tutta una serie di situazioni, che direttamente o indirettamente, recano disturbo al vicinato e non. Per esempio, proprio al confine con un’abitazione c’è la presenza di amianto, che va assolutamente smaltito il prima possibile; oppure c’è la questione dei cani randagi, che si rifugiano nell’abitazione abbandonata all’interno di questo suolo (e c’è pure qualcuno che porta loro del cibo), o ancora ci sono state alcune persone che in passato hanno abusivamente abitato tale zona.

Per quanto riguarda gli incendi, invece, non ci troviamo di fronte al primo episodio. Due anni fa c’è stato un caso analogo, sempre nello stesso terreno, ma di condizioni peggiori, tali da richiedere l’intervento di una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento Putignano, che riuscì con non poca fatica a sventare la minaccia, compiendo due interventi nello stesso giorno.

Nella situazione attuale c’è però il rischio di un altro incendio, poiché alle spalle della zona colpita (sempre facente parte dello stesso suolo) c’è ancora tanto materiale secco. È una situazione che va assolutamente controllata e messa in sicurezza al più presto, per preservare l’incolumità dei cittadini.

 

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