“I MoTuri” rombano per le strade di Turi
La settima edizione del Cherry Custom riscuote un ottimo successo
Borchie, pelle, tubi di scappamento fiammanti e motociclette imbizzarrite. Nossignori, non ci troviamo sulla mitica Route 66, sogno proibito dei motociclisti di tutto il mondo, ma a Turi, dove la nota associazione “I MoTuri” ha organizzato la settima edizione del Cherry Custom, evento che riesce a creare un insolito ma assolutamente piacevole connubio quasi ossimorico fra il rosso acceso delle ciliegie e il nero cromato delle Harley-Davidson. Natura e motori vengono così a fondersi fra le strade del nostro paese per la gioia di grandi e piccini, appassionati e curiosi.
Domenica scorsa, a partire dalle 10.00 di mattina, i centauri hanno iniziato a raccogliersi in Via XX Settembre e Piazza S. Orlandi, dove già dalle 9.00 ci si poteva iscrivere al “motogiro”, la scorribanda sgommante che ha percorso le strade del Sud-Est Barese. Così in questa assolata domenica estiva (una delle prime davvero calde dopo i ben noti periodi di precipitazioni e maltempo) il paese delle ciliegie si è ritrovato ad essere piacevolmente invaso da quasi 500 biker. Alle 13.30 circa, i pirati dell’asfalto hanno raggiunto il ristorante “La Vedetta” a Conversano, dove hanno potuto ristorarsi. Per animare l’allegro banchetto c’è stata un’esibizione del gruppo surf rock tarantino degli Atollo 13 e una lotteria con ben 10 premi.
A conclusione dell’evento, puntuali arrivano i sinceri ringraziamenti da parte degli organizzatori: “Grazie ad ogni Biker che di anno in anno crede in noi e con la sua presenza rende possibile lo Cherry Custom; all’Arma dei Carabinieri che per mezzo della professionalità estrema dei suoi rappresentanti ha permesso che lo Cherry Custom potesse svolgersi in totale sicurezza; a quelle Amministrazioni Comunali che, pur tra mille impegni istituzionali, hanno trovato il tempo di ascoltarci; alle Sezioni della Protezione Civile dei Comuni di Turi e Gioia del Colle e Pubblica Assistenza Turi Soccorso, che come angeli custodi hanno vegliato su tutti noi; agli sponsor che con il loro appoggio ci aiutano ad affrontare un impegno che si rivelerebbe estremamente gravoso senza il loro sostegno! Grazie a tutti VOI, perché è vero che questo evento è nato dall’impegno dei “MOTURI” ma quello che era un semplice evento è potuto diventare lo CHERRY CUSTOM solo perché è diventato il VOSTRO EVENTO!”.
Cosa altro potremmo aggiungere, se non i nostri complimenti a questi ragazzi che hanno, grazie alla loro passione infinita, preso di forza il “Sogno Americano” trasportandolo nella nostra amata Puglia e, nello specifico, a Turi.
La settima edizione del Cherry Custom si è distinta anche per il tributo riservato al compianto Angelo Genghi: mentre centinaia di palloncini si innalzavano verso il cielo, tutti i biker hanno salutato il maestro delle “Adrenaliniche emozioni” dando fiato alle proprie moto. La Famiglia Genghi ringrazia l’Associazione “I MoTuri” per aver permesso il ricordo del loro caro Angelo Matteo.