I gravi danni economici e non solo, arrecati alla cittadinanza dall’amministrazione Coppi

Caro Sindaco,
Abbiamo appreso dalla stampa che il Comune di Turi è stato condannato a risarcire un proprietario per ingenti danni provocati ad un terreno attiguo al famigerato depuratore. La somma da risarcire, secondo quanto riferiscono, ammonterebbe a circa € 400.000 a cui bisognerà aggiungere le spese legali e via discorrendo.
Noi del Movimento Civico Azione Popolare ci siamo informati sulla vicenda e siamo venuti a conoscenza di altre spese e risarcimenti per danni provocati che il Comune dovrà pagare, e cioè:
- € 75.000 euro riconosciuti alla proprietaria di un altro terreno per mancata corresponsione di canoni di affitto.
- € 700.000 circa di sentenze in arrivo per risarcire i proprietari dei terreni inerenti la zona del depuratore oltre a sperse legali ed altro.
- Numerose sentenze per risarcire i danni provocati dalle buche presenti in molte strade del nostro Comune.
- € 9.000 per riparare il tetto appena restaurato, che fa acqua da ogni parte, con efficientamento energetico del Palazzo Comunale.
- € 800.000 circa concordata con la ditta Catucci Ecologia per rifondere i mancati adeguamenti Istat ai canoni previsti per contratto.
- € 60.000 per il ponte di Via Conversano per allargarlo e renderlo sicuro.
- € 30.000 per negligenza nella progettazione delle vasche di recupero e decantazione di Largo Pozzi. Infatti quella appena ultimata, prevista nel progetto originario, si è dovuta chiudere in seguito all’intervento della Sovrintendenza, la quale, con la scusante che non si era a conoscenza della natura storica dell’area in questione, è stata costretta a realizzare le vasche in un altro sito (l’unica cosa positiva è che hanno finalmente capito perché si chiama “Largo Pozzi”).
- € 300/400.000 per adeguare il Palazzetto dello sport alle norme antisismiche, spesa che poteva essere tranquillamente evitata perché prima di appaltare l’opera le nuove norme antisismiche erano già entrate in vigore, invece si procedette ugualmente ad appaltarla con conseguente affidamento della stessa. Inoltre, ironia della sorte, non sono stati previsti e progettati i parcheggi.
- € 13.000 circa per risarcimento danni e spese legali ad un cittadino per aver inopportunamente ordinato una demolizione di due impianti fotovoltaici.
Ebbene con quest’ultima spesa elencata, noi del Movimento ci fermiamo, perché ci fa tristezza e rabbia, tanta rabbia, anche perché la lista dei danni da risarcire non è finita qui, anzi è ancora lunga…
Orbene, caro Sindaco, Le chiediamo cosa ha intenzione di fare per non far gravare sui cittadini turesi tutte queste spese per risarcimento danni di cui gli stessi non hanno alcuna colpa? Pensiamo che non sia il caso di ricordarLe che la colpa di tutti i danni di cui sopra e di altri che per brevità abbiamo tralasciato, sia dei dirigenti, dei Segretari Comunali e di chi non si è adoperato per evitare tali sciagurate conseguenze. Infatti alle colpe dei dirigenti, profumatamente pagati e ricompensati, occorre anche aggiungere quella dei vari politici di turno che non hanno vigilato e controllato, questo vale anche per i politici che sono all’opposizione, i quali hanno dormito fino a quando non siamo stati noi del Movimento Civico a muoverci per il famoso ponte e naturalmente per loro interessi futuri ora cavalcano il problema, ma noi che non abbiamo nessun interesse politico vi diciamo che siete uguali a quelli che governano il Paese, perché se fosse diversamente, le cose che noi stiamo mettendo in evidenza ed a conoscenza dell’intera popolazione dovreste – o avreste dovuto – farlo voi. Tutti voi che dovreste fare opposizione e controllare l’operato del Sindaco e dei suoi collaboratori, dove eravate quando opere come il ponte e le altre su citate furono programmate? Qualche mattina invece di farvi le foto con i vari politici di turno per gonfiarvi il petto e non sappiamo di che cosa, perché non avete controllato? Voi tutti, amministratori e oppositori, che vi siete presentati ai cittadini in liste con motti di tenero amore: “Leali per Turi”, “Impegno per Turi”, “Turi nel cuore”… ma siete sicuri che tutto questo amore per il Paese ce l’abbiate nel punto giusto?
Se tutto quanto innanzi fosse successo in un’impresa privata i responsabili avrebbero già pagato e sarebbero stati già licenziati. I capi settore ed i politici sono pagati i primi per progettare e risolvere i problemi ed i secondi per programmare e vigilare sull’operato dei funzionari. Se non sono in grado di farlo, allora i politici devono avere il pudore di mettersi da parte e far posto ad altri più capaci; ed ai dirigenti occorre applicare quanto previsto dalle leggi in vigore. Signor Sindaco, non si giustifichi con scuse vuote e ridicole, in quanto tutti sanno che le leggi in vigore attualmente permettono di agire nei confronti dei dirigenti con diverse azioni. Le elenchiamo così facilitiamo i suoi eventuali interventi:
- Licenziamento con risarcimento dei danni provocati.
- Recupero delle somme erogate per la indennità di dirigenza (nel nostro Comune i capi settore la percepiscono in quanto gli sono stati affidati le responsabilità dirigenziali).
- Recupero dei premi di produttività.
- Recupero del 2% sull’ammontare complessivo delle opere appaltate percepito dai capi settore dell’Ufficio Tecnico.
Pensiamo che non ci sia bisogno di alcuna dimostrazione sulla cattiva progettazione, esecuzione e controllo delle opere pubbliche, sono palesemente sotto gli occhi di tutti. Stesso discorso anche per tutti gli altri problemi che i nostri dirigenti provocano e non sanno o tralasciano di risolvere. Tutte le condanne di risarcimento danni cui il nostro Comune è chiamato a pagare ne sono la prova. Idem per i politici e per gli organi preposti al controllo di gestione che non vigilano e non controllano se i capi settore raggiungano o meno gli obiettivi loro assegnati ed il modo in cui li raggiungono, infatti vengono premiati sempre con il massimo come se tutto andasse bene. Noi del Comitato potremmo ancora andare oltre, ma vogliamo pensare che tutti i personaggi di cui sopra siano in buona fede, che nessuno abbia approfittato della propria posizione per procurarsi profitti illeciti e che nessuno abbia scheletri nell’armadio in modo da essere condizionati nelle loro azioni di controllo e vigilanza.
In conclusione, pensiamo che non sia giusto e moralmente corretto che i danni provocati per cattiva progettazione, imperizia e mancanza di controllo siano sempre a carico dei poveri contribuenti ai quali, in aggiunta, non vengono forniti servizi decenti. Caro Sindaco, immagini per un attimo se il Comune non avesse da rifondere tutti i danni su elencati (danni che potevano benissimo essere evitati) cosa si sarebbe potuto fare con tali somme per dare maggiori e migliori servizi alla cittadinanza. La nostra Associazione crede nel futuro e per questo Le chiediamo di adoperarsi immediatamente per il nostro Comune, non facciamolo morire, rendiamolo più giusto e vivibile per noi e soprattutto per i nostri figli, si prodighi immediatamente per fare qualcosa in merito e per dare risposte celeri, valide e soprattutto non evasive, ed alla Cittadinanza chiediamo di non rimanere ancora inermi di fronte a tale scempio, chi ha sbagliato deve pagare e tornare a casa.
MOVIMENTO CIVICO AZIONE POPOLARE