Ciliegie: Turi incontra l’Assessore regionale all’Agricoltura

Tre le richieste portate al Tavolo di discussione. Il problema più grande: la mancata allegazione.
Quest’anno sugli alberi l’80% di frutto in meno
L’incontro con l’assessore regionale all’agricoltura Di Gioia. “Esplode maggio ed è beato chi per tempo ha seminato”, recita una famosa filastrocca. Ma quest’anno, maggio, tutto è stato tranne che beato! Continua infatti il maltempo in un momento importantissimo per i nostri produttori di ciliegie. La settimana scorsa vi avevamo anticipato che i sindaci dei Comuni interessati, cioè quelli con importanti produzioni di ciliegie, avevano deciso di scrivere all’assessore regionale con delega all’agricoltura, Leonardo Di Gioia, per trovare soluzioni alla difficile situazione che ha investito e sta investendo il comparto cerasicolo del nostro territorio. L’incontro alla fine c’è stato, il 10 maggio scorso. I sindaci e gli assessori o consiglieri con delega all’agricoltura di Turi, Conversano, Sammichele di Bari, Castellana Grotte e l’assessore Di Gioia si sono messi a tavolino per discutere delle problematiche della cerasicoltura nei nostri territori in questo tragico 2016. Per Turi hanno partecipato sia il sindaco Coppi, sia il consigliere delegato Antonello Palmisano.

Le tre richieste. In tale sede, sono state portate le voci e le proposte delle aziende agricole e dei produttori, cercando di trovare soluzioni concrete per l’immediata situazione di crisi e per strutturare al meglio le strategie per il futuro del settore. In particolare, le proposte sono state avanzate verso tre ambiti: la richiesta di calamità naturale per l’insufficiente freddo invernale, causa della mancata allegazione, un danno non coperto dalle assicurazioni private; agevolazioni fiscali sia in direzione delle imprese, attraverso sgravi contributivi, sia con la conferma delle giornate contributive per i collaboratori e i braccianti agricoli per la mancata raccolta; infine, l’inserimento dei materiali plastici per le coperture antigrandine e antipioggia per i nuovi impianti, e per i nuovi insediamenti nello strumento finanziario del Psr 2014 – 2020. Indiscrezioni ci confidano che Forza Italia avrebbe spinto anche per l’inserimento dei vecchi impianti, ma si attendono conferme e aggiornamenti. I presenti ci riferiscono di un incontro svoltosi in un clima di serenità e di collaborazione, ritrovando in entrambe le parti l’interesse a risolvere le problematiche del presente e, al contempo, di programmare al meglio le strategie per il futuro.
Palmisano in Consiglio comunale. “Abbiamo cercato di affrontare la questione in maniera concreta” – ha poi affermato Antonello Palmisano in Consiglio comunale – “È stato subito chiaro che percorrere la strada dello ‘spacco’ della ciliegia non avrebbe portato da nessuna parte, perché sappiamo tutti che quel fenomeno è coperto da assicurazione e quindi non può essere portato all’attenzione del Ministero. Per questo motivo abbiamo scelto di presentare il reale problema, che non è tanto lo spacco del frutto quanto la mancata allegazione. Sugli alberi quest’anno c’è l’80% di frutto in meno”.