Archivio Turiweb

La Voce del Paese – un network di idee

Cultura

Mangiando, s’impara

DSC05725

Come incentivare l’interesse dei bambini alla frutta e verdura di stagione? Come far comprendere loro che quello che trovano nel piatto non è un cibo da mangiare per accontentare mamma o papà, ma per garantire al proprio organismo nutrienti che non potrebbe trovare altrove?

Ci hanno pensato il Ministero della Salute e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con i centri nazionali del CRA (Consiglio per la Ricerca e Sperimentazione in Agricoltura) e Mef che per il secondo anno consecutivo hanno avviato il programma “Frutta nelle Scuole”.

È infatti sempre più dimostrato che tra i banchi di scuola si possono apprendere le basi di una sana alimentazione ed è per questo che, nell’ambito delle attività collegate al Programma Europeo “Frutta nelle scuole”, nella mattinata di giovedì 28 maggio, 84 alunni e 10 insegnati del terzo C.D. Bisceglie, Istituto Angela Di Bari, sono stati accolti presso il Centro CREA di Turi per una mattinata tra la conoscenza e i sapori della natura.

A dare loro il benvenuto, il Dott. Donato Antonacci, Direttore del CREA-UTV, che ha sottolineato l’importante valore riconosciuto dall’intera comunità scolastica già impegnata dallo scorso anno e l’interesse a rinnovare la conoscenza e l’approfondimento delle particolarità che la Madre Terra può offrire a tutti. Sono poi le parole della Dott.ssa Elisabetta Lupotto, Coordinatrice delle Misure di accompagnamento CREA al Programma Comunitario Frutta e Verdura nelle Scuole (MA-FVNS), ad offrire un’introduzione più dettagliata nelle Misure di Accompagnamento al Programma Comunitario Frutta e Verdura nelle Scuole a.s. 2015-2016.

I bambini, distinti con cappellini colorati e medaglioni semaforici realizzati sul tema della giornata, hanno accolto con partecipazione le curiosità che in seguito sono state enunciate, lasciandosi trascinare nei giochi e negli interrogativi che gli esperti esponevano.

Con l’ausilio della Biologa Rosa Anna Milella, la Dietista Annamaria Sila e l’agronoma Lucia Forleo, i bambini dell’Istituto barese, accompagnati dalle loro insegnanti, hanno osservato da vicino come nascono, crescono e maturano frutta e verdura. “Perché produrre buon cibo serve per vivere meglio!”.

Ma non poteva mancare la parentesi del gusto. Armati di piattini, i piccoli hanno gustato carote, cetrioli, melone, mela e fragole di stagione, lasciandosi catturare dal gusto che la Natura offre senza pericoli per il nostro organismo. Ha fatto da contrasto la tabella degli zuccheri contenuti nelle bevande che solitamente troviamo nel frigorifero di casa e che ingeriamo senza conoscerne i contenuti.

Salutata la sala conferenze, appagato l’appetito, i piccoli esploratori della Natura hanno sbirciato negli orti del centro di ricerca. Broccoli, cavoli, erbe aromatiche e frutta di stagione, sono state al centro di un percorso di conoscenza e analisi di grande interesse. Frutta e verdura, nelle loro mani, sono state guardate, annusate, assaporate, toccate e persino commentate. Sì, perché nei laboratori del Crea anche gli “investigatori” della natura sono stati impegnati nella coltivazione di una piantina di basilico, che poi ognuno ha portato a casa. Perché giocando e divertendosi, a volte sporcandosi le mani, si impara molto di più.

Un progetto, quello della “Frutta nelle scuole” che mira non solo a far nascere il piacere nel mangiare frutta e verdura di stagione, ma anche conoscenza e curiosità di come ogni elemento della terra possa essere beneficio per la salute dell’uomo.

“Ogni giorno – hanno raccontato le esperte del Crea di Turi – circa ottanta bambini si affacciano nel nostro centro, tutti provenienti dalla Puglia e dalla Basilicata”.

Il messaggio per tutti? Attenti a quel che mangiate e fate attenzione a quel che comprate, perché non tutto quel che è buono, fa bene alla vostra salute.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *