L’arte del lavorare il vetro

In arte è Gio’s Arte, per tutti è Gianna De Grisantis. È l’artista del vetro, che nelle serate dal 25 al 27 agosto ha esposto le sue realizzazioni durante la festa del nostro Santo protettore.
L’abbiamo incontrata ed abbiamo ammirato i suoi lavori. Unici e preziosi, come pure la sua persona. Attenta a comprendere i desideri di chi la incontra, Gianna ci ha raccontato qualcosa di sè e di come è iniziato questo suo impegno per la lavorazione del vetro.
Come nasce la tua passione per l’incisione del vetro e da quanto tempo ti dedichi a questa attività?
“La passione è nata dai tempi della scuola ma ho ricominciato ad operare dall’anno scorso, essendo rimasta senza lavoro. Avevo notato che qui a Turi rappresenta una novità e mi sono messa subito all’opera pensando di crearmi un lavoro alternativo”.
In che modo scegli il vetro da incidere e con quale tecnica poi esegui il lavoro?
“La scelta del vetro è molto importante e accurata perché deve essere vetro puro, meglio ancora se cristallo. La tecnica dipende dell’oggetto, prima scelgo il disegno per l’oggetto e poi viene applicato all’interno se è un vaso un bicchiere ecc.”.
Quali sono, sino ad oggi, le incisioni a cui sei maggiormente legata o che ti son piaciute di più?
“Sicuramente il vaso con la rosa, i bicchieri di vino e il decander sono quelli a cui sono più legata perché sono i primi capolavori. Ma amo anche tutte le altre opere”.
Quale la richiesta più particolare che hai ricevuto?
“La richiesta più particolare è quella di un biberon”.
Questa è la prima vlta che esponi le tue opere? Hai già in mente altre esposizioni?
“Si questa è la prima volta e mi piacerebbe fare anche altre esposizioni e magari anche un piccolo laboratorio”.