Sanità: il Sindaco incontra il Direttore Generale della Asl

“Martedì pomeriggio ho ricevuto istituzionalmente il Sindaco di Turi, il dott. Coppi, con la dott.ssa Zaccheo, i quali mi hanno rappresentato una serie di criticità. In ordine a queste criticità e a potenzialità prospettiche, ovviamente noi abbiamo dimostrato grande disponibilità. Tuttavia la grande disponibilità deve fare riferimento anche a quella che è l’organizzazione della Asl, cioè verificare quali sono le potenzialità e le possibilità di accogliere le istanze della cittadinanza, sia in ordine al secondo pediatra, sia in ordine al potenziamento dell’attività territoriale”.
Lasciano intravedere un bagliore di luce, in una delle situazioni più cupe di Turi, le parole del nuovo Direttore Generale della Asl, il dott. Vito Montanaro, in merito all’incontro, tenutosi lo scorso 28 aprile alla presenza del nostro Sindaco e del consigliere con delega alla sanità, riguardante principalmente il poliambulatorio, il secondo pediatra e il 118. “Massima apertura da parte della Asl– ha più volte ribadito il Direttore generale – soprattutto se si tratta di salute, di assistenza e di impegno sul territorio”, pur dovendo fare i conti con i “tempi tecnici”, necessari per cercare di dare seguito a determinate richieste. Infine – conclude Montanaro – “Noi non facciamo promesse in ordine a campagne elettorali: come è già stato fatto in altri centri della Asl, noi andiamo, vediamo, visioniamo, verifichiamo quello che c’è e quello di cui c’è bisogno”. Non è escluso, dunque, che lo stesso Direttore, o chi per lui, possa venire a prendere personalmente atto delle criticità in tema di sanità nel nostro paese.
“Noi siamo diventati come San Tommaso. – dichiara invece il Sindaco – Vediamo comunque che c’è una certa disponibilità di ascolto da parte del nuovo Direttore Generale. Speriamo che questo ascolto si concretizzi in fatti concreti”. Durante il colloquio, si sarebbe discusso innanzitutto del secondo pediatra, “questione – spiega il dott. Coppi – che abbiamo riproposto, perché crediamo di avere buone ragioni per riuscire ad avere un secondo specialista a Turi. Abbiamo portato dati e numeri, le motivazioni sono più che valide”. Si è discusso anche della situazione in cui versa attualmente il poliambulatorio del paese: “Chiediamo che sia valorizzato” – ribadisce il primo cittadino, il quale punta ad un incremento non solo di personale umano, ma anche di strumentazione che possa garantire ai medici specialisti il corretto svolgimento della professione. Non vengono dimenticati neanche altri servizi, attualmente assenti a Turi, come il caso delle visite mediche per il rinnovo della patente: “Abbiamo sottolineato un fatto (tra l’altro la Regione ha emesso un provvedimento in questo senso): i servizi devono essere il più vicino possibile ai cittadini. Sulla base di questo, le istituzioni di competenza dovrebbero distribuire il personale che hanno sul territorio e non fare il contrario”.
Due invece sarebbero le novità date per certe. La prima riguarderebbe la situazione del 118 a Turi, il quale non subirà variazioni o tagli di personale, come si era tristemente prospettato tempo fa. Lo spauracchio del “declassamento dell’auto medica” pare essere solo un brutto e lontano ricordo.
L’altra importante novità si inserisce nel piano dei finanziamento della Regione in tema di infrastrutture: in questi giorni dovrebbe partire dalla Asl la richiesta di un finanziamento di circa due milioni e mezzo di euro per la costruzione del nuovo poliambulatorio a Turi, nell’area dell’ex ospedale in via Conversano, lì dove ci sono circa 1500 mt di terreno di proprietà della stessa Azienda Sanitaria Locale. Questo risolverebbe anche la questione dell’affitto che l’Ente attualmente paga al nostro Comune.