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Attualità

Un sogno chiamato “Scala”

Elisabetta Greco pronta per l'audizione

Le avevamo augurato “Buona fortuna” prima del grande giorno, consapevoli del suo talento e delle sua capacità.
Poi, nel pomeriggio di martedì 14 aprile, ci giunge un messaggio improvviso e da lì una lunga telefonata con lei. Soli tre persone, tra le tante candidature, scelte per entrare a far parte del celebre Teatro alla Scala di Milano e tra loro ha spiccato il suo nome: Elisabetta Greco.
Un’emozione indescrivibile, raccontata dai suoi genitori, ancora increduli del risultato ottenuto e sempre vicini alla loro bambina. “Stranamente ero meno agitata rispetto ad altre audizioni a cui ho partecipato, nonostante fosse la più importante” – ci confida la danzatrice, raggiunta telefonicamente ancora a Milano.
<no did1La calma e la tranquillità per l’avventura che stava per vivere, trasmessole dalla sua famiglia, le hanno permesso di affrontare il momento e conquistare l’attenzione della commissione. Entusiasta la stessa componente tecnica del Teatro milanese che ha ammirato e così premiato il talento della ballerina turese e le sue predisposizioni fisiche alla disciplina.
Così un foglio, affisso in bacheca, ha scritto l’inizio di un grande sogno e dal prossimo giugno, Elisabetta Greco, perfezionerà la sua disciplina calcando il palcoscenico del famoso teatro lombardo.
E si inseguono i sogni da bambina, età da poco abbandonata, e si incrociano le fantasie di una promessa, in un crescendo di immagini, pensieri e parole che abbracciano la sua grande passione. “Ho iniziato a danzare cinque anni fa, guardando con ammirazione Eleonora Abbagnato, Etoile all’Opéra Garnier di Parigi e sogno di solcare i palcoscenici con Roberto Bolle, magari interpretando Giselle” – aggiunge con dolcezza Elisabetta. Nelle sue parole, seppure pronunciate dalla voce di un’adolescente, trapela la grinta, la determinazione e la tenacia di chi ha compreso che la danza è la sua passione e non si ferma a sognare, ma è pronta a vivere.
Non dimentica, però, chi l’ha accompagnata in questo splendido percorso. “Ringrazio la maestra Antonella Di Noia, il maestro Domenico Iannone, l’Accademia “Chi è di scena!?” e soprattutto i miei genitori”.
La lasciamo con un grande “in bocca al lupo” per l’inizio di questo meritato sogno, consapevoli, un giorno, di riconoscere le sue scarpette da punta, danzare ai suoi piedi, sulle ali della vita.

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Un pensiero da …

 

Dopo 5 anni dall’inaugurazione della nostra scuola, che ho fondato con grande passione e sacrificio, si ottiene un risultato eccezionale. Elisabetta merita questa ammissione alla Scala. La sua volontà e costanza nello studio premia lei e la sua famiglia che la segue con grande attenzione.

Grande merito va ai maestri Antonella Di Noia e Domenico Iannone che ho avuto la fortuna d’incontrare sul mio percorso professionale.

Credo sia anche la dimostrazione che anche in paese piccolo come il nostro si possano ottenere traguardi importanti attraverso la serietà, professionalità e tanta passione!

Presidente
Ferdinando Redavid

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