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Pierino Sabatelli al Sudtirol Sellaronda Hero

Pierino Sabatelli al Sudtirol Sellaronda Hero (1)

Quanti hanno sognato di diventare degli eroi? E quanti, anche per un istante, sono riusciti a sentirsi degli eroi?

Sabato 21 giugno 2014 per gli amanti della Mountaine Bike, si è corsa una delle tappe più suggestive: il Sudtirol Sellaronda Hero.

Alla partenza oltre due mila iscritti pronti a sfidare la natura in sella alle loro splendide Muntaine Bike. Nel primo scaglione c’era anche il nostro Pierino Sabatelli, con la sua nuovissima divisa 5&9 Mtb Turi, inaugurata con una grande festa pochi giorni prima.

Dopo la bellissima prova del 2012, ha voluto bissare il grande successo anche quest’anno ma cambiando percorso. Non più il breve ma il più impegnativo, che ha regalato a Pierino uno squarcio della meravigliosa natura che le Alpi celano dietro la loro coltre di color bianco candido in inverno e verde d’estate.

Ancora una volta ha voluto sfidare la natura in sella alla sua bike e questa competizione gli ha permesso di vivere quella magica sensazione provata al termine della gara due anni prima.

Partenza dalla Selva Gardena, la gara prevedeva due tipologie di percorsi. Un primo che si allungava per 62 km con un dislivello di 3.300 m, mentre più i più temerari, un secondo percorso portava i bikers fin su a 4.300 m di altezza, percorrendo 84 km.

Ardue salite, alternate a discese ripide, boschi, campagne, tornanti e sassi erano le caratteristiche dei due tragitti che hanno permesso ai bikers di girare intorno al Passo Sella, al Gruppo del Sassolungo fino a toccare il Passo Duron, che insieme ad altri massicci formano la catena delle Dolomiti.

Subito una salita lunga sei chilometri in cui bisognava raggiungere un dislivello di oltre 700 metri prima di giungere al primo passo, il Dantercepies. Immediatamente dopo una discesa mozzafiato che costringeva i ragazzi ad essere inghiottiti dai fitti boschi e poi un’altra salita vertiginosa e così in alternaza passando per i passi di Corvara, Pralongia, Passo Gardena, Passo Pordoi, Passo Campolongo, Sourass il suggestivo Passo Sella, da dove si poteva guardare in viso il massiccio delle Dolomiti, il Canazei, Passo Duron fino a tornare al punto di partenza.

Raccontare cos’è il Sudtirol Sellaronda Hero non è possibile, bisogna viverlo per comprendere l’impresa che ne viene fuori ad ogni singola pedalata.

Essere stato uno dei duemila partecipanti significa aver voluto affrontare non solo una gara su di una bike, ma aver voluto tentare di realizzare un sogno, di raggiungere un obiettivo. Aver terminato il Sellaronda per un appassionato come Pierino Sabatelli, significa essere riuscito a regalarsi un momento di intensa soddisfazione. L’ha dimostrato nel 2012 e l’ha ribadito a se stesso anche la seconda volta.

Non vuole definirsi un agonista. Per lui la Mountaine Bike è e resterà sempre un bellissimo hobby.

Questa impresa però non può essere ricordata come una semplice avventura. È qualcosa in più. È una grande conquista di cui solo Pierino o appassionati come lui possono comprendere la sua grandezza.

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