La cantante e attrice Maria Grazia Trentadue a “Chi è di Scena!?”

Domenica 4 maggio presso l’accademia “Chi è di scena!?” di Turi si è tenuto un laboratorio vocale a cura di Maria Grazia Trentadue, cantante e attrice, nota sul territorio pugliese per la sua intensa attività musicale e le sue numerosissime performance nell’ambito del Musical.
Lo stage, un full immersion in un’unica giornata, è stato strutturato come un viaggio emozionale verso la conoscenza e la scoperta della propria voce, per approdare al canto, visto come liberazione e sperimentazione tra corpo, mente e spirito.
“Noi viviamo un conflitto continuo tra il nostro mondo interiore e quello esterno.
Alcuni colpi della vita non riusciamo a pararli, per questo rimangono nascosti e si svegliano quando andiamo a lavorare sulle emozioni”. Sono i cosiddetti nodi psicofisici, dei blocchi che il corpo crea come protezione quando abbiamo paura di svelarci. Il canto, che è un’arte capace si far sgorgare le nostre emozioni attraverso la voce, deve fare i conti con questi nodi, che limitano l’esecuzione al pari della preparazione tecnica. “Le emozioni che, come tali, vivono mediante la comunione di corpo, mente e spirito, liberandosi, sono direttamente connesse alla nostra Voce, il linguaggio più eloquente che esista. – ha chiarito la cantante, diplomata in Musica Jazz e in Musical – La sua emissione, dunque, è il risultato di un atto liberatorio di esse”. “La voce non mente. – ha aggiunto – Ci rivela, ci svela, ci mette a nudo. Cantare risponde al bisogno di espressione e conoscenza di sé ”.
Per questo motivo la masterclass è partita dallo studio fisiologico e anatomico dell’apparato fonatorio, per poi essere dedicata alla conoscenza e consapevolezza di sé, al fine di riuscire ad esprimere al meglio se stessi e rendere la performance più convincente. Sono stati poi individuati i “cliché” dell’interpretazione, per evitare una stereotipizzazione e banalizzazione dell’esecuzione, arrivando infine allo studio degli elementi interpretativi a supporto della performance.
Lo stage ha visto la partecipazione di quasi tutti gli allievi della classe di canto leggero di Chi è di scena!?, che hanno seguito un percorso di circa otto ore. La Trentadue ha mostrato la sua passione e sensibilità nell’entrare, in punta di piedi, nel mondo interiore di ogni allievo, per far uscire il meglio da ognuno di essi, alla ricerca del vero talento, “ciò che più di tutto eccelle in maniera assolutamente spontanea”.
Alla fine della masterclass la cantante ha sottolineato la preparazione sia tecnica che interpretativa dei ragazzi, complimentandosi con l’insegnante della scuola, il maestro Lorenzo Salvatori, per aver trovato nei suoi allievi autenticità e unicità.
Non è un caso che, tra di essi, ci siano ragazzi già notati da importanti discografici nazionali e che hanno ottenuto premi in concorsi regionali e nazionali.
È il risultato di un attento lavoro della scuola e dei suoi insegnanti a favore della crescita degli allievi. Questo laboratorio vocale si colloca proprio in questa direzione, dopo quello che l’anno scorso ha visto la presenza della cantante Luciana Negroponte.
È lo stesso presidente della scuola, il maestro Ferdinando Redavid, a spiegare le motivazioni di tale evento, offerto gratuitamente: “come l’anno scorso, continuiamo a credere nei ragazzi e nel loro percorso formativo. Per questo ho pensato, insieme al docente di canto Lorenzo Salvatori, di invitare un’artista come Maria Grazia Trentadue affinché il confronto con un insegnante esterno potesse essere arricchimento aggiuntivo al percorso di studio che gli allievi seguono nella nostra scuola”.
Chi lavora bene non teme il giudizio esterno, che può essere solo conferma e consolidamento, e questo gli allievi di Chi è di Scena!? lo sanno bene.
L’artista, in chiusura, ha lasciato ai ragazzi un importante consiglio da custodire: “il cantante deve generare un potere: quello di creare empatia tra sé e il suo interlocutore. Deve essere capace di creare un filo conduttore tra il suo talento e chi lo riceve”.
Questi ragazzi il talento ce l’hanno. Dovranno coltivarlo e farlo crescere con il lavoro, nutrendolo nell’umiltà.
Artista poliedrica, Maria Grazia Trentadue muove i primi passi nel mondo musicale come cantautrice nei vari concorsi correlati a Sanremo Giovani, ottenendo ottimi consensi. Si specializza nell’ambito del Musical approfondendo, oltre al canto, recitazione e danza con grandi professionisti dello spettacolo, del teatro e della televisione. Sperimenta il cinema e la televisione, arrivando ad essere protagonista di una puntata della trasmissione di RAI 3 “Amore Criminale”.