Albanese Campione Italiano di Muay Thai

Domenica 27 aprile si è svolto nella città che ospita il famoso Castel del Monte, il campionato italiano Kombat League, la federazione di arti marziali a contatto pieno come la Kickboxing, Full Contact, Muay Thai, Savate ed altro ancora.
L’alto livello tecnico ha offerto alle migliaia di persone accorse per tifare i propri beniamini, uno spettacolo degno della fama che ha preceduto questo evento.
I migliori atleti di tutta Italia si sono dati appuntamento in questo week-end per gareggiare a suon di pugni e calci, gomitate e ginocchiate e conquistare l’ambita cintura di campione d’Italia nella propria categoria.
Tanta forza e precisione nelle tecniche, ma anche tanto studio dell’avversario prima di sferrare qualsiasi tipologia di attacco e la Puglia, sempre eccellente negli sport da combattimento, anche in questa occasione non ha tradito i pronostici tanto da aggiudicarsi molti.
Da Turi hanno gareggiato il giovane, ma più volte medaglia d’oro, Antonio Casulli e il maestro Antonio Albanese. Casulli anche in questa occasione ha fatto assaggiare la sua tecnica sempre più perfetta ad avversari che nulla hanno potuto fare, oltre che ritirarsi prima dello scadere del tempo: primo posto.
L’istruttore presso l’A.s.d. Club Okinawa di Turi, Antonio Albanese, salito sul ring ha regalato un match senza storia. Avanzava solo per portare a segno colpi decisi e vincenti, contro di lui invece solo un avversario che non riusciva a capire cosa fare per non prendersele.
Albanese ha realizzato il suo sogno più grande, l’unico motivo che l’ha spinto ad ogni allenamento a voler essere sempre più forte del giorno prima. Alzare il cinturone di Campione Italiano è stato per lui come conquistare il mondo.
Un successo estremamente importante non solo per lui, ma per la società che ha rappresentato e per tutto il paese che può vantarsi di avere un vero campione di Muay Thai.