L’Ute in scena all’ITC

Si è chiusa domenica 23 febbraio la I rassegna di teatro amatoriale organizzata presso la sala teatro dell’ITES “S. Pertini” di Turi.
Una folta platea ha applaudito la salita sul palcoscenico del gruppo di teatro “I Plautini” dell’Università della Terza Età di Turi che hanno portato in scena “La lettera di mammà”.
A dare il benvenuto, l’ideatore e organizzatore di questa rassegna, il prof. Osvaldo Buonaccino D’Addiego, che ha voluto ringraziare quanti hanno risposto al suo invito di partecipazione ad assistere ad una delle arti più bello dello spettacolo. “Sono contento di vedervi in questa sera che chiude la mia prima avventura con il teatro amatoriale e soprattutto sono contento di aver instillato nei turesi l’interesse verso qualcosa che si prospetta ripetersi anche nel prossimo futuro”.
Quattro, infatti, gli appuntamenti di questo esordio, avviati lo scorso 24 novembre e che hanno conosciuto un lieve slittamento per quest’ultima data che ha esaurito tutti i posti a sedere.
Le compagnie esibite nel corso di questa “prima avventura” hanno dato risonanza ad una passione che, seppur non professione, ha permesso di mostrare come l’impegno, la volontà e la voglia di divertirsi possano dar vita a qualcosa di molto coinvolgente ed appassionante.
È con questo spirito che le compagnie di Castellana, Sammichele e Turi, esibitesi gratuitamente sul palco della scuola turese, sono state omaggiate con una targa di ringraziamento. Infatti, attori amatoriali, qualcuno tra le prime occasioni di recitazione su un palco di teatro piuttosto che in una piazza cittadina, se pur con qualche breve incertezza ed emozione, tra italiano e dialetto, hanno divertito il pubblico delle quattro serate che hanno raccolto “tra sponsor e offerte spontanee, circa 460 € più due gettoni per l’autolavaggio e 200 delle vecchie lire”. “Una cifra – ha tenuto a sottolineare il professor Buonaccino – con la quale abbiamo pagato le diverse spese e reso un dono, con la restante parte, alla Protezione Civile di Turi”.
“Da oggi – ha spiegato il suo presidente, Marco Di Pinto – la sezione turese di Protezione Civile è dotata di una motosega, donata dalla rassegna di teatro amatoriale”.
Terminati i ringraziamenti e i saluti di rito, il sipario è stato aperto e gli attori dell’UTE, orgoglio della sua presidente, professoressa Carmela Vittore, in prima fila ad applaudirli, hanno regalato un appassionante e divertente arrangiamento della grande farsa in due atti di Peppino de Filippo, diretto da Pina Laterza. Comicità, dialetto, simpatia e bravura hanno coperto le iniziali incertezze lasciando gustare al grande pubblico uno spettacolo degno di grandi sale, interamente realizzato, dai costumi alla scenografia, sempre dai suoi studenti che hanno dimostrato che non si finisce mai di crescere e di imparare, ma soprattutto di divertirsi.