Anna Lavatelli incontra i ragazzi

Una mattinata intensa per i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “De Gasperi Stefano da Putignano” che nella mattinata di mercoledì 29 gennaio hanno accolto Anna Lavatelli e soprattutto il suo recente lavoro letterario “Non chiamatela Crudelia Demon”.
L’autrice, accompagnata dall’instancabile libraia turese Alina Laruccia, referente del Presidio del Libro di Turi, è stata accolta dalla dirigente scolastica Maria Anna Buttiglione e dalle stesse docenti che, insieme ai ragazzi delle classi medie, hanno affrontato le difficili tematiche che con grande maestria l’autrice ha descritto e sviluppato nel libro.
“Un libro – ha commentato uno studente della scuola media – che ci è stato imposto di leggere, ma che poi mi ha appassionato e che mi ha insegnato tantissime cose”. Parole che dettano non solo una “crescita sul piano morale della protagonista, ma anche e soprattutto nel lettore” – ha aggiunto la stessa dirigente, applaudendo la grande occasione che Alina Laruccia ha offerto ai ragazzi della sua scuola.
“Non chiamatela Crudelia Demon”, edito dalla Piemme nel 2012, con il suo linguaggio semplice e mai banale nonostante la materia trattata, narra l’ingiustizia di una donna e della sua famiglia, vittime del regime staliniano dell’ex Unione Sovietica. Un testo dove a parlare sono prima i silenzi che fanno da liet motiv per la narrazione. Un incontro casuale, se così lo possiamo definire, tra le due donne, separate non solo da un giardino, ma da un’intera generazione, che origina atteggiamenti burleschi da parte di Katia e i suoi amici e quindi il momento dell’incontro. Una punizione e un’ingiustizia che presto porta le due donne a maturare un’amicizia, a condividere emozioni e testimoniare la barbarie dei Gulag sovietici, dove uomini, donne e bambini erano vittime della follia umana.
