Sel interviene sul piano regionale dei rifiuti
La legge 24/2011 e il Piano Regionale dei Rifiuti prevedono la costituzione degli Ambiti di Raccolta Ottimali (ARO): i comuni riuniti in ARO devono provvedere al servizio intercomunale di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e scegliere di affidarlo a un’azienda municipalizzata, a un’azienda privata o una società mista (pubblico-privata).
La Regione sta, inoltre, elaborando un meccanismo di premialità per gli ARO che avranno bandito le gare di affidamento del servizio o raggiunto buoni livelli di raccolta differenziata entro il 31 dicembre 2013: in cassa ci sono ben 10 milioni di euro.
I circoli di Sinistra Ecologia e Libertà di Acquaviva delle Fonti, Casamassima, Gioia del Colle, Sammichele di Bari e Turi
– stigmatizzano gli scarsi livelli di raccolta differenziata raggiunti sinora dalle Amministrazioni Comunali appartenenti all’ARO Bari 5,
– auspicano che il servizio di raccolta sia affidato entro fine dicembre,
– giudicano che la raccolta dei rifiuti debba spingere fortemente nella direzione del riciclo e del recupero e orientarsi verso la strategia di “rifiuti zero”, nel rispetto dell’ambiente e anche delle tasche dei cittadini: attraverso una buona indagine di mercato, l’ARO può valutare dove conferire le frazioni più redditizie dei rifiuti o costruire impianti pubblici di trattamento della frazione organica.
– auspicano che l’ARO Bari 5 tenga conto delle varie opzioni per l’affidamento del servizio, al fine di valorizzare e salvaguardare i posti di lavoro ma anche le esperienze e le competenze presenti nel nostro territorio,
– chiedono il coinvolgimento sin da subito al tavolo intercomunale degli stakeholder presenti sul territorio interessato: movimenti e associazioni che portino la voce dei cittadini sul tema.