Notarnicola: “Dal Bilancio indicazioni assurde”

“Il 29 aprile abbiamo chiuso il bilancio del 2012 con 11milioni di euro. I numeri del preventivo danno delle indicazioni assurde: se lo mettiamo a confronto col consuntivo non hanno fatto nulla di quello che hanno messo in previsione”. Così Vito Notarnicola, consigliere comunale di Sel, sintetizza l’azione di governo dell’amministrazione Resta del primo anno. “Devono essere recuperati dei soldi – spiega durante il comizio di domenica scorsa – quasi 1milione di euro dall’evasione di Ici, Tarsu e altri. La somma di quello che si deve incassare, 1milione di euro appunto, significa il 50% dell’incasso dell’Imu”. Il riferimento è all’attività politica nazionale: “Se tolgono l’Imu, nelle casse di questo Comune mancheranno 2milioni di euro che troveranno (Resta &C., ndr) – non avendo una progettualità – con altre tasse”. E affonda: “Le chiameranno tasse di scopo, non lo so. Hanno aumentato l’addizionale comunale da 0,4 a 0,8% con la previsione di beccare un bel po’ di soldi. L’alternativa c’è: il Comune poteva abbassare l’Irpef – sui redditi di lavoro dipendente – e aumentare al massimo di qualche punto percentuale l’Imu sulle seconde case”. Poi incalza: “Hanno perso 140mila euro dall’Irpef e questo significa che i redditi si sono abbassati”.
Ma andiamo per ordine ed elenchiamo le cifre citate da Notarnicola. “Quest’amministrazione – riferisce – ha preventivato e accertato un’evasione di 200mila euro di Ici, ma ne ha incassati solo 84mila. Smaltimento rifiuti: preventivati e accertati 155mila euro, incassati 136mila euro. Lampade votive: il Comune ha accertato 45mila euro, ne ha incassati 26. Ancora. Il 90% delle case (se ci guardiamo attorno) sono vuote.
Permesso di costruire: accertato 400mila euro, ne hanno incassato il 50%. E gli altri? Oneri di urbanizzazione: abbiamo chiesto al consigliere come mai non li hanno incassati. Su 448mila euro ne hanno incassati solo 8mila”. Fin qui le entrate. Poi si sposta sulle spese. “Manutenzione strade e piazze: il Comune ha messo 40mila euro, ne ha spesi 22mila. Liti e arbitraggi: 60milla euro. Quali sono le cause maggiori? Sono per le strade, per le buche. Manutenzione strade extraurbane: il Comune ha messo 25mila euro nel bilancio di previsione perché aveva intenzione di sistemare quelle strade. In bilancio consuntivo li ha tolti: quei soldi sono andati da un’altra parte. Manutenzione ville e giardini: la nostra villa, 49mila euro. Ne hanno spesi 45mila. Non dico nulla: la villa è quella. Se spendono 45mila per estirpare 2 alberi e una potatura secondo me li hanno fregati! Infine, il randagismo. In periferia ci sono branchi di cani. Hanno messo in bilancio 80mila euro, ne hanno spesi 78mila euro. Come!? I cani sono aumentati. Il consigliere ha spiegato che i cani si accoppiano e non aspettano noi; l’accalappiacani va in giro e si perde tempo, quindi costa. Ma i cani che fine fanno? Ci vuole un progetto anche per questo!”
Notarnicola invita alla riflessione: “Un’amministrazione dev’essere lungimirante, deve cercare di dare un indirizzo politico. Loro mi dicono che abbiamo un avanzo di bilancio di 410mila euro (questo dovuto grazie a una razionalizzazione delle spese, secondo loro). In realtà le spese sono aumentate rispetto all’anno scorso”.
Durante il comizio il consigliere non fa sconti nemmeno sull’Erp, l’Edilizia residenziale popolare: “Abbiamo 8 appartamenti a San Giovanni, sono stati ristrutturati e sono idonei per accogliere le esigenze dei bisognosi, ma questo non è stato fatto. Il consigliere al bilancio ha pensato che quelle case fossero adatte alle associazioni, a un sistema per integrare la cultura. Come idea va bene, ma il bisogno primario qual è se non dare un tetto a quelle persone? Abbiamo 2 case in via Rutigliano (Iacp): una è murata. Stiamo premendo per l’attribuzione di quelle case perché il disagio si sta allargando”.
Poi la scuola. “Il progetto – dice – dell’edilizia scolastica (di adeguamento degli spazi) era stato presentato dalla giunta Gigantelli ma poi è stato abbandonato: non sono stati trovati i soldi per sistemare le scuole. Nell’ultimo tavolo tecnico il sindaco ha chiesto se ci fossero idee diverse o alternative rispetto al progetto preliminare; questo significa che quest’amministrazione a un anno dall’insediamento non ha capito quello che deve fare. Non hanno fatto niente. Con i 410mila euro che dicono di avere ci chiedono ‘Cosa dobbiamo fare?’ Proposte assurde, tipo quella di trasformare il nido di via Mola (che è nuovo e che deve essere ancora inaugurato) in scuola materna. Oppure pre-fabbricati. Cioè noi dovremmo mettere i nostri figli in strutture che forse non sono idonee per la loro funzione. Noi dopo l’ultima riunione siamo usciti incazzati. Il problema non è nato oggi, continua a essere rimandato. Politicamente sono allo sbando. Non può un sindaco, che dovrebbe rappresentare tutti, dire “Date delle idee alternative perché dobbiamo risolvere il problema”. È assurdo.