Imprevisti nel sottosuolo fermano i lavori
Ormai siamo entrati in piena estate e la popolazione turese come ogni anno si sposta verso le mete marine di Polignano e Monopoli, l’arteria di Via Conversano fondamentale per l’afflusso di automobili verso queste mete ha necessita di essere operativa al 100%. L’amministrazione comunale dal 26 giugno ha perciò deciso di riaprire tale strada per migliorare la qualità della vita della popolazione residente nella zona, e per il paese intero; senza causare ulteriori disagi alle attività commerciali presenti in zona.
APERTURA DI VIA CONVERSANO La giunta Resta nei scorsi giorni ha deciso di interrompere i lavori di potenziamento della fogna bianca nel tratto di Via Conversano e rendere di nuovo viabile tale strada. Nel tratto di strada dove ormai i lavori sono completi sarà eseguito il rifacimento del manto stradale; l’asfalto sarà posto solo nella porzione di carreggiata interessata.
La sospensione dei lavori arriva dopo una serie di sollecitazioni da parte degli abitanti della zona; un ulteriore spinta è stata data dalla presentazione di due petizioni popolari, la prima presentata per la riapertura della suddettastrada, la seconda invece effettuata per un potenziamento delle griglie stradali idriche.
Il Sindaco ha voluto precisare che tenere chiusa tale strada “provoca una serie di problematiche non solo viabili ma anche economiche, poiché su suddetta strada sussistono varie attività commerciali. La riaperturadella strada nei mesi estivi è fondamentale per Turi visto l’aumento della popolazione in questo periodo, tale chiusura avrebbe provocato ingenti fastidi sia ai cittadini residenti in zona, che ai cittadini che percorrono tale strada a luglio e agosto.”
ULTERIORI PROBLEMI NEGLI SCAVI – Nelle settimane precedenti alla decisione di riapertura della strada, il Sindaco ha ricevuto notifica dalla ditta appaltatrice che i lavori erano fermi poiché erano stati rinvenuti nel sottosuolo delle conduttore, non segnalate, del gas e del telefono. Per la prosecuzione dei lavori di potenziamento della fogna bianca, le tubature incriminate dovranno essere spostate da parte delle rispettive società: Italgas e Telecom; il comune ha già provveduto a comunicare a tali aziende di inviarli al più presto preventivo per tale opera. Il costo di tali lavori dovrebbe essere garantito dal fondo formatosi dal ribasso d’asta durante l’appalto del 7%; purtroppo tale fondo è stato già utilizzato tutto perché sono stati realizzati nei mesi passati alcune varianti d’opera necessarie per il proseguimento dei lavori.
FONDI NECESSARI – Il comune di Turi visto il problema economico che si è venuto a creare con il ritrovamento delle conduttore del gas e del telefono; ha chiesto alla regione Puglia di poter accedere al ribasso d’asta totale restituito dal Comune all’Unione Europea. Questo lavoro di pressing è già iniziato da parte del nostro vicesindaco Volpicella e dal consigliere regionale Boccardi.
PROBLEMI DI CIFRE – Il sindaco Resta durante la conferenza stampa ha tenuto a precisare che il comune non chiederà alla regione cifre a caso, ma si sta già facendo un lavoro certosino per quantizzare con precisione delle cifre. Tali cifre saranno correlate tutte con documenti redatti sia dal nostro ufficio tecnico, sia da parte della ditta appaltatrice dei lavori, che giustificheranno puntualmente le spese che si verranno a sostenere.
ULTIMA SPIAGGIA – Nella sfortuna eventualità che il Comune non riesca a recuperare le somme necessarie dal ribasso d’asta restituito, il Sindaco ha dichiarato che “saremmo disposti anche a fare un sacrificio economico, perché voglio ricordare che l’opera che stiamo realizzando è un’opera importantissima per tutta la cittadinanza poiché risolverebbe tanti problemi idrici del nostro comune, da Via Conversano a Largo Pozzi.”
RIAPERTURA CANTIERI – I cantieri saranno riaperti, ha assicurato il sindaco Resta, solamente dopo che l’amministrazione avrà un quadro completo e dettagliato dell’opera e dei lavori che si andranno a realizzare nel futuro; comunque non prima di settembre.