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Dopo la petizione, finalmente riaperta via Conversano

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Dopo circa due anni di blocchi e di deviazioni, la via che collega Conversano a Turi è stata riaperta. Nel pomeriggio di martedì 26 giugno una conferenza stampa presso il Palazzo Municipale ha annunciato questo provvedimento che risponde alle tante richieste che la popolazione ha esteso all’Amministrazione. Tante le firme raccolte anche attraverso la petizione che l’Avv. Calisi Cristian, che abbiamo conosciuto all’interno della lista di “Impegno per Turi” e che abbiamo incontrato per parlare della questione. 

Dopo la petizione per riaprire Via Conversano, il Sindaco risponde ed esegue provvisoriamente la sua riapertura. Possiamo definirla una vittoria della cittadinanza?

“Prima di ogni cosa, bisogna dire che l’annunciata riapertura della Via di Conversano è un risultato ottenuto principalmente dai cittadini di Turi che, attraverso la petizione, hanno indotto il Sindaco a prendere atto dei gravissimi problemi evidenziati nella petizione e, di conseguenza, l’hanno costretto alla decisione di riaprire urgentemente al traffico via Conversano, proprio per evitare che i gravi disagi già causati dalla chiusura della stessa, in altre parole quelli che abbiamo letto tutti sui giornali dei giorni scorsi, e già in precedenza lamentati nella petizione, diventassero ancora più gravi di quelli prodotti sino ad oggi alla cittadinanza.

È necessario mettere l’accento sul principale merito dei cittadini perché non bisogna assolutamente dimenticare che la scelta di ricorrere alla petizione è nata dal fatto che la cittadinanza e gli esercenti di via Conversano, a seguito della nuova chiusura della strada, avevano immediatamente avvertito e constatato, con preoccupazione, il silenzio dell’Amministrazione su tale grave situazione e l’assoluta lentezza nel trovare rapide soluzioni che eliminassero, con la giusta tempestività, i gravi disagi lamentati dai cittadini e dagli esercenti che, come sappiamo, erano divenuti oramai intollerabili ed avevano esasperato gli umori di gran parte della cittadinanza”.

Come valuta questo provvedimento così atteso dai Turesi?

“Finalmente nella giornata di martedì 26 giugno si è realizzata l’effettiva riapertura di via Conversano, così come annunciato dal Sindaco nella sua lettera del 22.06.2012 inviata ai cittadini firmatari della petizione ed al sottoscritto Avv. Calisi in risposta alla stessa petizione.

Per quanto riguarda il provvedimento del Sindaco, posso dire che la decisione di riaprire provvisoriamente la via fino a quando l’Acquedotto e l’Italgas effettueranno i lavori di loro competenza, appariva un atto necessario e di buon senso da parte dell’Amministrazione, visti gli enormi disagi che stavano derivando alla cittadinanza e che, a mio avviso, l’Amministrazione avrebbe comunque dovuto e potuto adottare in tempi molto più rapidi e senza ricorrere allo strumento della petizione, per dare soluzione ad un così rilevante problema di ordine collettivo e causativo di danni ai cittadini e conseguenze negative sull’economia della intera zona di via Conversano. Infatti, la soluzione adottata dall’Amministrazione non è altro che la soluzione di buon senso che era stata suggerita nella stessa petizione, ovvero quella di “disporre la viabilità nei giorni di fermo dei lavori”, che è appunto la soluzione che si legge nella  lettera di risposta del Sindaco.

In ogni caso, ritengo anche che questo sia stato un ottimo esempio di partecipazione attiva dei cittadini alla vita amministrativa del Paese che non può che lasciare accontentati “.

Si ritiene soddisfatto di questo provvedimento del Sindaco?

“Posso dire che i firmatari della petizione ed il sottoscritto promotore di tale iniziativa, al momento, si ritengono soddisfatti e danno atto del provvedimento di altrettanto buon senso che il Sindaco, Dott. Onofrio Resta e l’Assessore Flavio Tundo hanno adottato con tempestività e solerzia a seguito della presentazione della petizione per la salvaguardia degli interessi della collettività, senza comunque dimenticare che i lavori di realizzazione dell’impianto di recupero delle acque reflue sulla via di Conversano vanno allo stesso modo completati, ma con tempi di esecuzione più rapidi e più rispettosi delle esigenze di viabilità del Paese.

Concludo affermando che, comunque, essendo un provvedimento provvisorio di riapertura della via di Conversano fino a quando l’Acquedotto e l’Italgas effettueranno i loro lavori, si continuerà a porre attenzione affinchè i successivi lavori vengano conclusi nel minor tempo possibile senza recare ulteriori disagi all’utenza”.

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