La Villa Menelao cade al tie break: occasione sciupata

Dopo una maratona di oltre due ore la Villa Menelao Turi viene sconfitta al tie break dalla Pallavolo Martina in una partita che pare la fotografia di una stagione intera Ai tarantini il primo punto della serie.
Mister Guglielmi può contare sui rientri di Manicone e Ripa e può così schierare il 6+1 base con Dibello e Manicni, Ripa e Campanella, Manicone e Barbaro con Basile libero.
L’avvio del match è chiaramente di marca turese che, senza farsi intimorire dal bel colpo d’occhio offerto dal Pala Wojtyla, riesce ad imporre il proprio gioco con quella sfrontatezza e determinazione che Campanella e compagni hanno mostrato solo in rare occasioni in questo campionato; grazie ad un ottimo Mancini la Villa Menelao prende il largo a metà set e gestisce agevolmente fino al 25-28 che vale l’uno a zero.
Il secondo set è l’ideale prosecuzione della frazione precedente. Martina parte subito in affanno e Basile e compagni sono sul +4 al primo tecnico. Beppe Spinelli decide di affidarsi all’ex turese Bosco il quale cerca di tenere a galla la sua squadra. Turi crea e Turi distrugge: la formazione ospite mantiene sempre un rassicurante margine di vantaggio che non cresce soprattutto per il cospicuo numero di errori dei bianco blu (addirittura 3 in battuta per Ripa). Ciononostante, in un palazzetto praticamente ammutolito, i ragazzi di mister Guglielmi portano a casa il 2-0 per 25-23.
Il terzo set vede la prevedibile reazione di Martina e il Turi paga il dispendio d’energie in termini di lucidità. Con un doppio ace di Nitti, Martina alla prima pausa lunga è a +3; i padroni di casa difendono meglio su Mancini, neutralizzando così una delle migliori frecce nella faretra bianco blu. Barbaro e Manicone fanno gli straordinari e Turi riesce a rimanere in scia dei padroni di casa: 16-13. La Villa Menelao va in affanno in ricezione e molla; Martina con Schena chiude a proprio favore il set per 25-16.
Turi nel quarto set esce a razzo dai blocchi di partenza, con la voglia di chiudere la contesa e andare via dal Pala Wojtyla con una vittoria importantissima: Mancini torna a fare il fenomeno e al primo tecnico il tabellone recita 2-8. Martina Franca non ci sta e con la cattiveria di chi non ha nulla da perdere (complice anche un pizzico di fortuna) recupera terreno sugli ospiti che soffrono troppo in ricezione: dopo la seconda pausa lunga arriva il sorpasso dei padroni di casa che con D’Amico e Nitti piazzano i colpi che spezzano le ali al Turi: 25-18 e si va al tie break.
La quinta e decisiva frazione di gioco parte con un sostanziale equilibrio nonostante i padroni di casa abbiano dalla loro il ritrovato calore del pubblico: 5-4. I pericoli più grossi per i martinesi sono rappresentati dal solito Mancini mentre Turi soffre gli attacchi da centro di Giorgio. Martina, in un lungo punto a punto mantiene sempre un minimo vantaggio che la Villa Menelao non riesce a colmare. Un paio di decisioni quantomeno fantasiose da parte della coppia arbitrale spostano definitivamente l’equilibrio della gara verso la formazione tarantina che chiude 15-13.
Turi ancora una volta dunque paga la scarsa propensione a volgere a proprio favore situazioni negative: è la quinta sconfitta al tie break stagionale, su sei disputati. Tuttavia questa gara ha svelato lietissimi aspetti positivi : innanzi tutto Martina Franca, per quanto forte, non è assolutamente fuori dalla nostra portata e la formazione di mister Guglielmi ha comunque fornito per circa un’ora una prova di grandissimo livello (un plauso particolare va alla monumentale performance di Corrado Mancini autore di una quantità stratosferica di punti: 33). Ora è necessario smaltire al più presto le tossine perché Lo Re e compagni saranno di scena a Turi già mercoledì prossimo per gara 2 (inizio ore 20:00). E’ necessario recuperare le energie mentali perché questa bella avventura non finisca qui. E’ necessario che tutti gli sportivi turesi supportino con il loro calore la formazione bianco blu perché obiettivamente la vittoria non è un’utopia.