Per non dimenticare … Don Giovanni Cipriani

Si è tenuta martedì 8 maggio, alle ore 19.00, presso la parrocchia Maria SS. Ausiliatrice la messa in suffragio di Don Giovanni Cipriani, fondatore dell’oratorio e della banda cittadina, da tutti ricordato per la sua aderenza schietta, semplice e nativa alla nostra umana esperienza. Alla celebrazione eucaristica, eseguita in occasione del primo anniversario dalla morte, è seguita una conferenza stampa in cui è stato illustrato il progetto commemorativo presentato dalla banda musicale cittadina “Don Giovanni Cipriani” in collaborazione con don Maurizio Caldararo e il consiglio parrocchiale Maria SS.Ausiliatrice.
La conferenza stampa è stata presieduta dall’Arch. Angela Rossi, che ha illustrato l’opera di bonifica dell’area in cui sarà collocata la scultura, angolo tra Via G. Palmisano e Via Ten. M. Gasparro, e Renzo Volpicella , nonché membro della banda musicale cittadina, che ha esplicato le motivazioni e le modalità di partecipazione al progetto. L’opera di bonifica verterà essenzialmente sui seguenti punti: ricollocazione della statua lignea di San Pio, sostituzione delle vetrate della Sagrestia, eliminazione della recensione, nuova sistemazione del giardino e potenziamento dell’impianto d’illuminazione. Sarà inoltre realizzata una separazione tra la Sagrestia e la zona di preghiera che potrà restare aperta indipendentemente dalla Chiesa. I progetti di realizzazione della scultura, che dovrà rappresentare Don Giovanni circondato da fanciulli, dovranno pervenire all’associazione entro le ore 12.00 del 26 agosto. I progetti saranno in seguito sottoposti all’insindacabile giudizio di una giuria che decreterà il vincitore, entro il 17 ottobre 2012, che a sua volta si impegnerà a consegnare l’opera entro il 24/05/2013, festa della Vergine Maria SS. Ausiliatrice. “Questa iniziativa è nata con la finalità – ha affermato Renzo Volpicella, in qualità di portavoce della banda cittadina – di non dimenticare mons. Giovanni Cipriani , a cui va il merito di aver trasmesso valori forti, sani e importanti della vita come quello di voler bene e soprattutto fare del bene senza nulla chiedere in cambio.”