Antonio Tateo: “il progetto intrapreso era confacente ai nostri programmi”
Fra tutti i candidati che hanno attraversato il palazzo nell’era Gigantelli, Antonio Tateo è fra i pochi che sembra essersi “salvato”. Da coordinatore di Forza Italia, ad assessore esterno, è oggi con LeAli per Turi, questa volta, però, è sceso in campo.
Antonio Tateo. È pronto alla prova del nove?
Nessuna prova ma, prontissimo, determinato e, nello stesso tempo, sereno di proporre ai cittadini turesi la candidatura a consigliere comunale nella lista LeAli per Turi con Onofrio Resta Sindaco. Gli attestati di stima e la fiducia delle persone non sono mai mancati. Si tratterà di verificare la risposta elettorale. Nei colloqui giornalieri che ho con gli elettori, parlo delle cose fatte e di programmi realizzabili per il futuro. La gente vuole concretezza.
Che cosa ritiene di aver fatto da assessore alla comunicazione e cultura nel poco tempo a disposizione?
Innanzitutto, è per me motivo di orgoglio e soddisfazione vedere la riapertura della Biblioteca al pubblico con la sistemazione e catalogazione dei fondi librari e i web Point con l’utilizzo di 2 dipendenti regionali ex Crsec di Putignano a costo ZERO per le casse comunali e la collaborazione di un’Associazione Culturale locale costituita da giovani esperti del settore così come dettato dalla normativa vigente (tantissimi sono i frequentatori dei web Point e della biblioteca);
L’assegnazione del Chiostro dei Francescani al Teatro Kismet per la gestione del Progetto Bandeapart per le Politiche Giovanili (vi era l’obbligo di assegnarlo a una cooperativa sociale con determinati criteri fissati dalla Regione);
La dotazione di Pannelli divulgativi Turistici – culturali installati in prospiciente di tutte le Chiese di Turi e dei Monumenti principali con la collaborazione del Ministero dei Beni Culturali e la Regione Puglia e a costo ZERO per le casse comunali:
Il rilancio della nuova Pro Loco con la possibilità di utilizzare un locale comunale per la propria sede e piena collaborazione con “tutte” le Associazioni Culturali presenti sul territorio;
I progetti culturali – turistici presentati e finanziati alla Regione, alla Provincia e al Ministero: Turi in…Barocco; Le Vie Oronziane; I Segni di Sant’Oronzo nel Mediterraneo; Suoni e Folklore Pugliesi; Prova d’Orchestra;
Alcune Iniziative volte al rilancio dell’immagine di Turi quali la partecipazione alla Trasmissione Mezzogiorno in Famiglia sulla RAI con un costo di poche centinaia di Euro a carico delle casse comunali e su Galaxy TV Piattaforma SKY;
La progettazione e la realizzazione (in corso d’esecuzione) del Portale “TURI INFORMA” interamente finanziato dalla Regione (il progetto della precedente amministrazione era stato “bocciato”).
Infine, l’organizzazione di circa 53 iniziative culturali in favore di bambini, giovani, adulti e anziani (in poco più di 2 anni) con l’utilizzo di finanziamenti ministeriali, regionali, provinciali e di sponsor privati con cofinanziamento comunale di poche migliaia di Euro;
Auspico che tutto questo lavoro possa essere apprezzato dai cittadini-elettori.
Il Paese in Comune e Tateo candidato sindaco. Com’è andata?
Non nego che numerosi aderenti, amiche e amici hanno spinto fino all’ultimo affinché ci fosse una candidatura a Sindaco. Dopo aver fatto una serena valutazione, abbiamo ritenuto che il progetto intrapreso era confacente ai nostri programmi.
Il laboratorio politico e la situazione attuale del Pdl? Poteva andar meglio secondo lei?
Non serve parlare del passato. Ho sempre pensato che, per amministrare al meglio una comunità
occorre formare un gruppo di persone guidate da un Sindaco che traducano con lealtà, onestà, responsabilità, coraggio e serietà le idee e le competenze in programmi e, quindi, in atti concreti per la collettività. Sono convinto che le persone che formano la Lista “LeAli per TURI” con Onofrio Resta Sindaco possano rappresentare “al meglio” tutta la comunità turese.
Un giudizio sulla Giunta uscente di Gigantelli?
Il Sindaco Gigantelli ha scontato sulla “sua pelle” solo ed esclusivamente la litigiosità misera e becera di “alcuni singoli” aggravata da inesistenti o futili motivi. L’azione amministrativa non ha mai registrato disaccordi o divergenze di rilievo. Il Sindaco Gigantelli uscirà a testa alta innanzitutto per aver risanato il bilancio con una gestione prudente mediante la riduzione considerevole dei residui attivi (entrate poste nei bilanci passati e mai concretamente incassate) e senza aver aumentato l’indebitamento. Nonostante l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione per coprire parte della spesa corrente (in percentuale diminuita rispetto al passato) e il peso dei BOC ereditato da altri, quest’amministrazione è riuscita a eseguire opere stradali assolutamente necessarie che non erano fatte da svariati anni. Aver posto le basi per avere a Turi strutture per servizi socio-sanitari moderni ed efficienti e un Asilo nido è senz’altro positivo. Infine, il PUG e la ormai in dirittura d’arrivo sistemazione della questione Caserma dei Carabinieri completano le azioni positive del Sindaco Gigantelli.
Quali sono le priorità per il nostro paese nel vostro programma elettorale?
Innanzitutto, bisogna partire dalla compatibilità economico-finanziaria del Comune di Turi. Noi siamo gli unici ad aver scritto nel programma che ridurremo i costi dell’Indennità del Sindaco e degli Assessori. Viviamo un momento particolare che rende più difficile affrontare in modo adeguato le difficoltà economiche e sociali di oggi. I politici (anche locali) devono dare l’esempio. Compiere una funzione pubblica deve essere autenticamente un onore (non un lavoro per dipendenti e liberi professionisti che arrotondano). Altre priorità sono: quella di procedere nel controllo della spesa -di cui si sente parlare in questi giorni a livello di governo-, riorganizzare l’apparato burocratico comunale a cominciare dall’Ufficio Tecnico; Costituire un ufficio che si occupi di finanziamenti dell’Unione Europea, Statali e Regionali; Applicare una fiscalità locale equa per tutti i cittadini; Muoversi per un rilancio concreto del nostro splendido Centro Storico con interventi mirati con una fiscalità di vantaggio per le attività economiche da insediare e per i residenti che andranno a ripopolarlo; Una cura attenta verso il verde pubblico, il decoro urbano e la manutenzione di tutte le strade del territorio comunale e degli spazi pubblici, la sistemazione definitiva di luoghi pubblici indispensabili per la vivibilità di tutti; Una particolare attenzione per le politiche sociali verso gli anziani e interventi per i giovani, l’attività agricola e produttiva, la scuola e la cultura che va potenziata soprattutto con il cofinanziamento di sponsor privati. Maggiori dettagli sul programma si possono trovare sul sito www.scrivitateo.com
Il rapporto fra Turi e i giovani. Cosa ne pensa? Che cosa propone?
Ovunque la disoccupazione sta raggiungendo livelli molto elevati. Il momento particolare che rende più difficile affrontare in modo adeguato le difficoltà economiche e sociali di oggi e l’offerta e la domanda di lavoro cambiate fa il resto… Bisogna essere seri e responsabili: i Comuni non hanno “leve” concrete in questo settore ma possono e devono mettere in campo azioni di “facilitatori” per dare opportunità ai nostri giovani.
Immaginiamo che diventi assessore: ci faccia una promessa? E cosa le piacerebbe portare a termine?
Lasci stare questo gioco… Innanzitutto, bisognerà vincere le elezioni e il Sindaco utilizzerà le prerogative che gli riserva la legge. L’unica promessa che sento di fare è quella di lavorare assiduamente per la nostra comunità e in qualsiasi ruolo. Mi piacerebbe portare a compimento la dotazione a Turi di un contenitore culturale (piccolo teatro-cinema) nell’ex macello di largo pozzi. I presupposti e la disponibilità all’interno del GAL ci sono tutte…