La Villa Menelao Turi domina la Materdomini

La Villa Menelao Turi mette a segno la nona vittoria consecutiva; questa volta a cedere il passo alla squadra di mister Guglielmi è stata la giovane e talentuosa Materdomini Castellana.
I bianco blu scendono in campo con Dibello e Manicni, Ripa e Campanella, Manicone e Barbaro, Basile libero.
L’avvio del match è molto positivo per Turi che con un gran Mancini si porta fino al +5 (13-8); Castellana cresce e Basile e compagni sbagliano troppo: il vantaggio si assottiglia progressivamente fino ad essere completamente annullato al punto 22. Mister Guglielmi richiama i suoi in panchina e al rientro Manicni riconquista il servizio; due ace di Campanella consegnano il set al Turi (25-22).
Il canovaccio della seconda frazione pare il medesimo del primo: Turi allunga (13-8) per poi farsi rimontare fino al 18-16. Ancora una volta è Campanella a togliere le castagne dal fuoco: il capitano mette a segno tre muri vincenti consecutivi portando i suoi in fuga; toccherà poi a Barbaro chiudere il set con un potente diagonale (25-17).
Il terzo set parte con i giovani castellanesi (impressionante il regista Pellegrino, classe ’94) subito davanti (8-6); la Villa Menelao reagisce e si riporta sotto trascinata da un super Barbaro (16-16). Si prosegue punto a punto, ma una serie di chiamate non proprio felici della coppia arbitrale spezzano gli equilibri del set e Castellana accorcia le distanze (25-22).
Il quarto set è un monologo turese che cerca di non far galvanizzare troppo gli avversari; è ancora uno splendido Barbaro a mettere a terra i palloni decisivi per la fuga (11-5). Castellana cerca di reagire, ma Turi ha voglia di chiudere la contesa: un monumentale Ripa porta i suoi sul 17-12 e un muro di Capitan Campanella chiude i giochi con un netto 25-16.
Questo risultato consente alla Villa Menelao di salire in seconda piazza (mai così in alto) sfruttando il turno di riposo dell’Altamura. Il prossimo impegno della banda di patron Marotta è a Pomezia, per la prima di un filotto di gare difficili. All’andata i laziali s’imposero per 3-1.
