UNA TIRATA A LUCIDO PER ACCOGLIERE IL PRESIDENTE
È arrivato Giorgio Napolitano a Turi. Un momento importante per il nostro paese, di passaggio per “far visita” alle celle che abitarono nel nostro Carcere Antonio Gramsci e Sandro Pertini. Subito dopo si è recato alle ore 10.30 a Conversano per ricordare Giuseppe Di Vagno, primo martire del fascismo, di cui quest’anno ricorre il Novantesimo anniversario dell’assassinio. Napolitano avrà anche il tempo di poter visitare l’aggiornato allestimento della collezione delle tele del Finoglio. Con una nota ironica possiamo affermare che il Presidente Napolitano sarà davvero “fortunato”: via Casamassima è ora liscia e asfaltata, il monumento ai Caduti tirato a lustro e pulito con attente cure per una intera settimana e il marciapiede antistante il Carcere libero di qualsiasi deformazione che rendeva il suo attraversamento eccessivamente difficoltoso. Passeggiare davanti alla casa di Reclusione non sarà più un percorso ad ostacoli!
Verrebbe quasi la voglia di organizzare un tour guidato e invitare il Presidente in tutte le strade del nostro paese! Oltre la visita alla Casa di Reclusione il Presidente della Repubblica potrà osservare alcune foto tratte dall’archivio personale di Simeone Maggiolini di Aldo Moro, che, per la memoria dei più giovani è sempre stato Democristiano e mai Socialista. “L’Italia democratica nel periodo dal 1950 al 1980” è il titolo della mostra fotografica che sarà disposta nello spazio antistante il Monumento ai Caduti, organizzata dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con il Presidente del Centro Studi “Aldo Moro”, sig. Simeone Maggiolini.
Dopo la breve visita turese, il Presidente della Repubblica è stato accolto al Palasangicomo dove, per la commemorazione ufficiale, oltre al Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, avrebbe dovuto essere presente anche il Presidente della Provincia di Bari Francesco Schittulli che secondo alcune voci, entro Sabato, dovrebbe avere già ritirato le dimissioni (ma questa è un’altra storia). Giorgio Napolitano sarà in Puglia in un momento importante e delicato per l’intero Paese: infatti ha già iniziato consultazioni “informali” e nei giorni scorsi aveva comunicato che “considera ormai improrogabile l’assunzione di decisioni efficaci nell’ambito della lettera di impegni indirizzata dal governo alle autorità europee”.