LE TARGHE IN RICORDO DELL’IMPEGNO DELLA SAGRA

Il successo della sagra è sicuramente nella collaborazione tra enti, aziende e istituzioni, e nell’impegno dei giovani, soprattutto dell’associazione “Turi in evidenza”, rappresentata da Vincenzo Petruzzi.
La targa-ricordo della XXI Sagra della Ciliegia Ferrovia donata a tutti coloro che si sono distinti, menziona quest’anno i 150 anni dell’Unità d’Italia.
É stata elargita non solo agli sponsor ufficiali della sagra “La Pernice”, l’ “Azienda Giuliano”e “Orchidea” ma anche a giovani produttori che hanno allestito un proprio stand: Francesco Logreco, Angelo Palmisano che, peraltro, invia pedane di ciliegie anche a Roma, e Giovanni Masi.
Si è voluto premiare le forze dell’ordine perché la buona riuscita dell’evento è da relegare al lavoro di sorveglianza e vicinanza fatto con costanza dall’Arma dei Carabinieri che è presente in tutte le manifestazioni importanti dei 150 anni, la Polizia Municipale e la Metronotte.
Per aver rappresentato il sentimento di attaccamento dei lavoratori al frutto della loro terra ha ricevuto questo riconoscimento anche Don Giovanni Amodio.
Premiati anche: la Coldiretti, il Banco di Credito Cooperativo, la Cia, la cooperativa agricola “Ortofrutticola”, il cui rappresentante ci ha tenuto a precisare che durante la sagra non si dovrebbero vendere prugne e pesche, ed espresso il desiderio di coinvolgere nella operazione mediatica di pubblicizzazione dell’evento, anche la Rai.
Si è deciso di dare la targa anche ai due settimanali che seguono pedissequamente la manifestazione, ovvero, Fax e La Voce del Paese, definito quest’ultimo ‘frizzante’ da Petruzzi e ‘fuori logica’ dal sindaco Gigantelli.
É stato riconosciuto il valore del servizio di accompagnamento turistico di “Turisti in tour”, la precisa tenuta degli spazi pubblici da parte dell’Azienda Catucci (é anche dalla quantità degli scarti che si può dedurre la riuscita della sagra) e il buon risultato della gara podistica dell’associazione Dof amatori.
Sono state molto gradite le novità: la pasticceria del Bacio che ha venduto faldacchea, il primitivo dell’azienda di Donato Giuliani; il lavoro di raccolta di ciliegie degli Scout ed i trònere di Giuseppe Topputi.