CAMPAGNA DI STERILIZZAZIONE DEI CANI PADRONALI

Le notizie riguardanti i cani randagi spesso richiama la stampa nazionale e locale con spiacevoli episodi di violenza o di incidenti “causati” purtroppo dagli animali che sono definiti i migliori amici dell’uomo, ma che spesso sono abbandonati proprio dai loro padroni. Troppo spesso ci chiediamo come si possa fermare il fenomeno del randagismo, ma purtroppo per arrivare ad una soluzione duratura c’è da scalare una montagna molto ripida. A tal proposito il Comune di Turi si sta impegnando nella campagna per ridurre il randagismo sulle strade turesi. Pochi sanno che quando un cane viene catturato a Turi e portato nel canile sanitario che si trova nelle vicinanze del campo sportivo, dopo un breve periodo di cure, se l’animale è sano, o viene affidato in adozione oppure viene rilasciato in libertà sul medesimo territorio turese senza che il problema del randagismo si risolvi. Il Comune attualmente da la possibilità a coloro i quali sono intenzionati ad adottare un cane del canile di usufruire per i primi due anni di un piccolo rimborso spese. Dopo i due anni e dopo un consulto da parte di un veterinario il Comune effettuerà il pagamento che ammonta a 0,50 euro al giorno (per due anni). In questo modo i cani che vengono dati in affido riducono notevolmente le spese del Comune, che altrimenti, se mandasse un cane al canile rifugio come quello di Cassano, pagherebbe ben 2,00 euro al giorno.
Inoltre la Regione Puglia ha stanziato 200 mila euro per i comuni che aderiscono all’iniziativa per la sterilizzazione dei cani padronali residenti nel territorio comunale. Aderendo a questa campagna, il Comune ha firmato una convenzione con i veterinari locali abbassando il costo della sterilizzazione dei cani da 160 euro a 100 euro. Chi presenterà domanda per sterilizzare il proprio cane dovrà pagare soltanto 50 euro, perché il Comune verserà i restanti 50 euro grazie al contributo regionale. La domanda per l’accesso ai contributi è scaricabile direttamente dal sito del Comune di Turi e deve essere presentato presso il Corpo di Polizia Municipale. Per poter presentare regolarmente la domanda, i cani devono avere due prerequisiti, ovvero devono essere iscritti regolarmente nell’Anagrafe canina regionale e devono avere il famoso microchip. Nel caso in cui le richieste di contribuzione pubblica dovessero eccedere la disponibilità finanziaria, sarà data precedenza ai cani padronali ubicati nelle aree esterne al centro urbano.
La campagna di sensibilizzazione è già partita da alcuni giorni ed a breve partirà anche una campagna pubblicitaria radiofonica.