“ATTENZIONE AL BENESSERE DEGLI ALUNNI”

“La lettera del Sig. Di Lauro rafforza le nostre richieste di una scuola sicura” – commenta il Dirigente Giuseppe Vernì incontrato nel giorno in cui firma e invia al Comune di Turi gli atti riguardanti i procedimenti scolastici avviati in nove mesi di gestione del Circolo Didattico “De Donato Giannini”.
“Anche se concordo, in parte, con quanto esposto nella prima lettera del genitore Di Lauro – aggiunge il Dirigente scolastico –, soprattutto per gli aspetti di tutela del benessere degli studenti, non posso esimermi dal sottolineare che, quanto detto e denunciato dallo stesso, sia stato da me compiuto al momento del mio insediamento”. Queste le parole del prof. Vernì che mostra, alla nostra redazione, la documentazione relativa a tutte le richieste che la scuola, tramite la sua persona, ha fatto agli Organi competenti in materia di controllo, certificazione, sicurezza, regolamento mensa e tutto quello che compete l’ambito scolastico. “La scuola ha fatto ciò che doveva fare su sicurezza, tutela e interesse dell’utenza, attraverso richieste e solleciti, ma dal primo invio, che risale allo scorso ottobre, non abbiamo ancora ricevuto risposta”.
Atto dopo atto, visioniamo la cronistoria di tutti i passaggi che la dirigenza scolastica ha presentato e fatto anche valutare, lo scorso 13 maggio, in sede di Consiglio. Prende in esame la sicurezza della struttura scolastica, la normativa comunitaria sulla refezione, una richiesta di Regolamento comunale sulla mensa e una Commissione ad essa preposta, oltre che i certificati dell’ASL/BA preposti – Ufficio Igiene – riguardanti l’idoneità dei locali fino a quel momento impiegati per la mensa e per la refezione scolastica.
Di fronte a questa denuncia esposta dal genitore, continua a spiegarci il Dirigente, diversi sono gli interventi che non solo Di Lauro, ma io stesso richiedo, e che vanno ad ampliare tutta una serie di documentazioni e controlli che sin dal mio insediamento ho richiesto e sollecitato in diverse occasioni: dopo il 9 ottobre 2010, ulteriori solleciti inviati il 26 febbraio, il 28 dello stesso mese, il 3 marzo e il 18 maggio 2011.
“Abbiamo discusso durante uno degli ultimi Consigli di Circolo della questione ed ora, dopo la fine dell’anno scolastico, sarò obbligato, su delibera dello stesso Consiglio, ad allertare i Vigili del Fuoco per un controllo, nel rispetto della normativa vigente, della struttura scolastica ma, come chiunque può rendersi conto, la nostra scuola ha necessità di essere messa in sicurezza. Nel corso degli scorsi anni – aggiunge Vernì e conferma la sua vicaria Caldararo – forse sono mancati i continui e dovuti controlli sulla sicurezza della struttura scolastica, i lavori di manutenzione dei plessi o migliorie varie, ed oggi ne paghiamo le conseguenze. La mia premura, come dirigente e anche genitore, è rendere il luogo scolastico agibile e sicuro per i bambini. Sottolineo, ancora, che mi fa piacere che un genitore si interessi dell’ambiente frequentato dai propri figli, ma ribadisco che la scuola e io il Dirigente hanno fatto tutto quello che era di competenza”.
Nel mese di maggio, inoltre, ci sono stati dei sopralluoghi degli ambienti scolastici – scuole dell’infanzia – da parte della ASL/BA.
Nel frattempo è già pervenuta a scuola – datata 19.05.2011 – la risposta, tempestiva, alla lettera del Dirigente Scolastico da parte del Dipartimento di Salute Mentale di Gravina di Puglia.
In nove mesi di attività nella scuola turese, diversi sono stati gli interventi che sono stati richiesti e portati a termine in seno alla sicurezza degli ambienti, e chiunque, conclude il prof. Vernì, “può venire qui a scuola e richiedere gli atti. Tra qualche settimana, invece, sarà disponibile il sito internet della nostra scuola e chiunque, comodamente da casa, potrà accedere e visionare gli atti e le delibere scolastiche, soprattutto dell’Organo collegiale quale il Consiglio di Circolo”. “Il nostro fine è la trasparenza di atti e procedure per rendere tutto fruibile e preservare la sicurezza dei bambini e la tranquillità delle stesse famiglie”.