INCONTRO SCUOLA- GENITORI. L’OFFERTA FORMATIVA 2011/ ‘12
Una palestra gremita di genitori per l’incontro organizzato dal dirigente del CD “P. De Donato Giannini” nel pomeriggio di ieri, 17 gennaio.

Mosso dalle nuove direttive istituzionali dettate dalla riforma del ministro Maria Stella Gelmini, la scuola dell’Infanzia e la scuola Primaria di Turi accoglieranno, come nei precedenti anni, tutti i bambini che compiono 3 anni, per l’infanzia e 6 anni per la scuola primaria entro il 31 Dicembre. È data possibilità di iscrizione anche ai bambini che raggiungono i 3 e i 6 anni entro il 30 aprile dell’anno successivo.
Per quanto riguarda l’orario delle lezioni, la legge prevede 4 modelli: 24 h. – 27h.- fino a 30 h.- 40 h. Le nuove classi di 1° elementare che verranno formate nel C.D. seguiranno le 27 h. settimanali, poiché, commenta il dirigente, “non ci sono le risorse per creare classi da 30 ore”. Ogni classe, inoltre, si prevede sarà composta da 22 alunni. Aggiunge comunque: “Vorrei attivare anche 40 h. settimanali, che consisteranno in una frequenza dal lunedì al venerdì e dalle 8:00 alle 16:00. Per questo però sarebbe necessario individuare un’aula di refezione scolastica, come accade nelle scuole materne, il cui servizio è gestito dalla ditta barese Ladisa”. Dalle parole del dirigente si evince un particolare sostegno dell’amministrazione a questa idea, anche se, commenta ancora il prof. Vernì – “potrebbe riguardare solo 1 o 2 classi”. Il servizio, infine, sarebbe offerto all’utenza o nella palestra della scuola primaria, o nella palestra della scuola media o, se ci fosse la possibilità, o in un’aula vuota del padiglione interessato.
Per quanto attiene all’insegnante di sostegno, purtroppo a causa di problemi di contenimento della spesa e del personale, ogni insegnante di sostegno dovrà assistere 2 alunni diversamente abili.
Per quanto attiene le iscrizioni alla Scuola dell’Infanzia, il Ministero ha definito 3 modelli orari: 40 h., da distribuirsi dal lunedì al venerdì; 50h. dal lunedì al venerdì compreso il sabato mattina e 25h. con le sole mattine dal lunedì al venerdì.
La nostra idea di scuola punta al raggiungimento del tempo pieno con le 40 h. settimanali da organizzarsi in 30 h. ludiche o curricolari, in base alla scuola di frequenza e 10 h. di tempo mensa. “Questa modalità sarebbe funzionale per i tanti genitori che risiedono a Turi, lavorano fuori e non possono contare sul sostegno di nessuno. Inoltre con le 40 h. settimanali, potremmo salvare anche il lavoro dei docenti”.
Qualche polemica e diverse perplessità sono giunte al momento dei chiarimenti sul contributo assicurativo volontario esposto dal Dirigente e richiesto nel modulo di iscrizione al nuovo anno scolastico. “La cifra di 12 € – spiega il prof. Vernì – è stata definita in sede al Collegio docenti e al Consiglio di Circolo” e verrà indirizzata non solo per la copertura assicurativa dei bambini in attività extra curricolari, come laboratori o progetti, ma anche per coprire spese ordinarie che attengono le mansioni scolastiche.
Commenti animati sono seguiti all’illustrazione della nuova offerta formativa e accese le discussioni tra alcuni genitori e il dirigente, sostenuto dall’avv. D’Autilia, presidente del Consiglio di Circolo. Tra le opinioni espresse da alcuni genitori, come la sig.ra Cicerone è emersa la necessità di esporre le novità e soprattutto i motivi ai rappresentanti delle classi, anche se le decisioni sono state prese, senza attendere che sia un modello da compilare a palesarle. Tutti comunque sono stati concordi sull’importanza di un confronto diretto tra genitori e organi scolastici che sia costruttivo e funzionale al benessere scolastico del bambino.