VENTRELLA RISPONDE ALL’OPPOSIZIONE
Dopo i manifesti che avevano caratterizzato la domenica mattina della scorsa settimana, ieri il consigliere comunale Natalino Ventrella ha risposto attraverso lo stesso mezzo di comunicazione agli attacchi subiti dall’opposizione.
Ha ribadito, a mezzo di cartelloni affissi nelle piazze principali di Turi, i motivi che lo hanno portato, in questo particolare momento politico, a sostenere la maggioranza in fase di votazione in Consiglio comunale e a non sottoscrivere la mozione di sfiducia.
Ha messo in evidenza l’importanza del rifacimento delle strade cittadine, a cui sono stati destinati oltre 330mila €, e di approvare il PUG.
È singolare il fatto che nel suo manifesto si dica testualmente, in rosso, a caratteri cubitali e sottolineato, “ENTRO GENNAIO IL PUG”. Come sono soliti fare nella trasmissione “Striscia la notizia”, anche noi dopo ‘questa’ mettiamo il nodo al fazzoletto e, puntuali, il 1° febbraio, ricorderemo a Ventrella se è stato approvato o no il tanto agognato PUG per sapere i suoi futuri movimenti politici. Se non ci sarà ancora il Piano Urbanistico, tornerà a votare contro? O basterebbe l’approvazione del PUG per cancellare tutti gli anni in opposizione di Ventrella e continuare a votare a favore della maggioranza?
Il consigliere comunale, insieme al suo gruppo politico “A. De Gasperi” costituito da Piero Colapietro e Sante Tauro, ha approfittato dei manifesti per augurare Buon Natale e un felice 2011 a tutti i turesi.
A proposito di PUG, come spunto di dibattito in Consiglio comunale, in commissione di controllo e sui nostri mezzi di informazione, riportiamo il verbale della commissione di controllo riunitasi il 4 marzo del 2008 – pubblicato sul blog interattivo del consigliere Ventrella – in cui si discusse dell’arrivo di una lettera anonima che preannunciava l’assegnazione del PUG all’architetto Campanella, attuale relatore dello stesso piano urbanistico.
COMPONENTI COMMISSIONE:
D’AUTILIA PRESIDENTE
VALENTINI VICE – PRESIDENTE
DE FLORIO
RESTA
RISPLENDENTE
TUNDO
LENATO
L’anno 2008, il giorno 4 del mese di marzo, alle ore 16,20 si è riunita, in seconda convocazione, presso la Sala Giunta del Palazzo Municipale, la Commissione Consiliare di Controllo;
Il Presidente introduce il 2’ punto dell’odierno o.d.g. avente per oggetto: “Esame esposto pervenuto alla presidenza relativo all’affidamento incarico rielaborazione del PUG”. Riferisce che tale esposto gli è pervenuto in forma anonima il 16 gennaio 2008 ma di non averlo preso in considerazione fino a quando non ha sentito parlare in maniera diffusa delle presunte irregolarità nell’affidamento dell’incarico cosi come denunciante nell’esposto stesso. Quindi ha ritenuto, per correttezza, di sottoporre il contenuto dell’esposto all’attenzione della Commissione.
La dott.ssa De Florio chiede al Presidnete perché, analogamente, non ha ritenuto di portare a conoscenza della Commissione le osservazioni dell’Associazione “Moncherri” al regolamento sull’esercizio del dritto di accesso ai documenti amministrativi a lui trasmesse tramite e-mail;
Il Presidente assicura di non averle mai ricevute.
Quindi si discute sull’opportunità o meno di discutere di un esposto anonimo.
La dott.ssa De Florio, in linea di principio, non ritiene che la Commissione debba discutere di esposti che pervengono in forma anonima.
Allo stesso modo la pensano i componenti Valentini e Tundo.
La consigliere Resta, invece, crede che il Presidnete abbia agito in maniera corretta, inserendo questo argomento all’odg della Commissione.
Il Presidente, infatti, ritiene che sia prerogativa della Commissione verificare il controllo del rispetto dei principi di imparzialità e trasparenza dell’azione amministrativa, nonché la correttezza dei procedimenti; prerogativa, questa, di cui la Commissione deve farsi carico perché laddove la stessa dovesse riscontrare soprattutto negli atti di natura gestionale, vizi procedurali quali, per esempio, la mancata applicazione di una norma, la Commissione puo’ suggerire la revoca, in autotutela, dell’atto viziato per non incorrere in responsabilità erariali che incomberebbero su chi ha emanato quel provvedimento.
Dopo uno scambio di vedute, si decide di dare comunque lettura dell’esposto.
Successivamente il Presidente dà lettura di una nota dell’ordine degli architetti relativa al compenso determinato: quindi concorda con i presenti i documenti da chiedere al responsabile del servizio, ing. Campobasso, menzionati nell’esposto, perché vengano poi esaminati dalla Commissione:
- Osservazioni di ingegneri, cittadini, ordini professionali, osservatorio della vigilanza;
- Copia del regolamento comunale per l’affidamento dei lavori, le forniture ed i servizi in economia;
- D. Lgs n. 163/2006;
- Circolare 2473 del 16.11.2007
- Determinazione dirigenziale n. 151/08.
Viene dunque chiamato l’ingegnere comunale al quale il Presidente chiede di fornire copia della documentazione sopra citata e se siano pervenute al Comune le osservazioni dell’ordine degli ingegneri.
Risponde l’ing. Campobasso precisando che è pervenuta una nota dell’Ordine degli architetti e successivamente anche dell’?ordine degli Ingegneri contenenti una richiesta di chiarimenti in ordine alle modalità di determinazione del compenso. Precisa altresì di essersi avvalso, nell’avvio della procedura, del regolamento comunale per l’affidamento dei lavori in economia che, all’art. 24, individua criteri per l’affidamento degli incarichi per la progettazione di opere pubbliche.
Il presidente dopo aver ringraziato l’ing. Campobasso, propone di aggiornare la seduta per l’esame della documentazione.
Tale proposta viene accolta di talchè si decide di aggiornare i lavori alle ore 13,00 di venerdi 7 marzo 2008.