TURI COM’ERA, EMOZIONI E RICORDI IN SEMPLICI FOTO

La foto risale all’estate 1966. Da sx Tituccio Rossi, Cenzino Rossi, Leonardo Rossi, Geom. Zita, Cesare (papà di Paolo della ‘Caffetteria di Paolo’), Luca Spada (mobiliere), Oronzo Di Bari (tarall’oro) e dietro con la bici Angelillo (non sappiamo il nome). Lo scatto ritrae il momento finale della realizzazione del plastico del campo sportivo comunale.
Non potevamo aprire in maniera migliore questo articolo ispirato da quanto sta avvenendo su Facebook. Da qualche tempo noi turesi frequentatori del più famoso social network mondiale stiamo assistendo alla pubblicazione di numerosissime foto in bianco e nero che raccontano il nostro passato.
È questa l’opera certosina messa in atto da due nostri concittadini, Valeria Pietrini e Milko Jacovazzi, che hanno creato il gruppo Turi com’era. In pochissimi giorni hanno riscontrato un folto numero di sostenitori e attualmente il gruppo continua a crescere. Chiunque ha la possibilità di inserire la propria foto ricordo o la foto del cuore, rivedere nelle immagini pubblicate i volti di persone incontrate in anni passati o riconoscere un familiare tra i tanti visi.
Ogni foto parla da sola, ogni viso racconta la sua storia, ogni espressione rivela il suo tempo. La magia del passato è stata intrecciata con la rapidità e la freddezza della tecnologia, ma solo così, anche coloro che per necessità non possono più incontrarsi, riescono a riconoscersi in queste immagini.
È Turi che si racconta. Sono i turesi che parlano della propria vita e delle proprie esperienze. Le numerose classi scolastiche, i vecchi e nuovi mestieri, uomini turesi che hanno lasciato un segno nel panorama italiano, le fantastiche foto dei festeggiamenti per la vittoria dell’Italia ai mondiali del 1982, foto di squadre sportive e piccoli momenti di vita quotidiana rubati nelle tante famiglie. Bellissimi gli scatti di matrimoni e delle famiglie con figli piccoli. Rappresentazione di una dolcezza e di una semplicità che sembra non appartenere più ai nostri giorni, ma che forse si ricerca negli angoli del nostro passato. Valori forse perduti, sentimenti familiari che sembrano oggi essere corrotti dal superfluo e dall’apparenza, istanti ricercati e ritrovati in questo album virtuale che tutti possono sfogliare. Non mancano immagini di soldati: uomini del nostro paese costretti a partire in guerra, lasciando affetti e lavoro, in nome della difesa della propria patria. Quante riflessioni su questo tema!
Lasciano sorridere anche le foto di passate raccolte cerasicole nelle nostre campagne, o ancora, l’arrivo di Sandro Pertini e Giorgio Almirante a Turi e gli innumerevoli scatti della nostra festa patronale vista con gli occhi del bianco e nero.
“Sono ancora frastornata – dice la signora Pietrini – non credevo sinceramente di avere questo tipo di risposta specie dai giovani, che scoprono nelle foto il loro passato e i volti molto spesso dimenticati. Merito va anche a Milko Jacovazzi che mi affianca e mi aiuta a reperire le foto”.
Ecco che una semplicissima idea ha permesso di ridare luce a tutte quelle foto chiuse nello scrigno dei ricordi familiari che stavano per perdersi.
Di seguito potete ammirare una meravigliosa fotogallery di tutti gli scatti raccolti finora dal gruppo su facebook.
A queste va aggiunta la foto scelta per la home di questo articolo, che ancora manca nell’archivio di Turi com’era e che volevamo fosse una sorpresa anche per i due signori autori di questo archivio fotografico. Speriamo di aver fatto cosa gradita.