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RESTA: ‘CI PREPARIAMO ALLE COMUNALI’

Onofrio_Resta

IL COMMENTO DELLE ELEZIONI REGIONALI

“Non è un risultato stupefacente, ma sufficiente”. Dall’altro capo del telefono si materializza l’idea di un assessore provinciale ancora imbronciato. E’ l’icona pubblicitaria instillata nell’immaginario collettivo. Del resto, le preoccupazioni sono davvero tante. C’è una cosa però, che non lo impensierisce affatto: il suo personale risultato alle regionali.

Onofrio Resta, in esclusiva su Turiweb, commenta il responso delle urne (per lui circa 800 preferenze a Turi) e annuncia qualche ‘problemino’ in giunta provinciale che, detto ai più maliziosi – tanto per mettere subito le cose in chiaro – non riguarda il suo assessorato. Resta ha portato il suo obolo per la causa alla Puglia prima di Tutto, consentendo al listone arancione di aggirare lo sbarramento del 4%. Un risultato personale ottenuto con lo sforzo minimo, tanto che lunedì non si è neppure fatto vivo durante lo spoglio. Riportiamo integralmente le confessioni del Professore, rivelate le quali esce allo scoperto e annuncia di pensare già alle prossime amministrative di Turi.

‘AL CONFRONTO DEI 1700 VOTI DI BOCCARDI…’ – “Credo che si poteva fare di più. A Putignano il mio risultato è stato un po’ negativo. Tuttavia, ho fatto campagna elettorale per soli venticinque giorni, non ho preparato nulla, le mie risorse erano molto modeste. Lo dico senza far polemica, come fatto obiettivo. Prendere 1600 voti in 25 giorni, con risorse quasi insignificanti, non è un risultato stupefacente, ma sufficiente. Tra l’altro è un risultato che ha contribuito alla vittoria di Tato Greco, al superamento dello sbarramento per la Puglia prima di Tutto che adesso può vantare ben quattro consiglieri regionali. Tenendo conto inoltre che il capolista Losurdo ha preso 600 voti in meno di me e che stava facendo campagna elettorale prima di me.

Non è un risultato del quale sono contentissimo, mi aspettavo qualcosa in più, almeno 2000 voti. Vero è che probabilmente ci sono state delle incongruenze, bisogna verificare i dati paese per paese, a parte Putignano che è stato negativo. Se consideriamo poi che un candidato di Putignano, Lippolis, nella lista dei Pugliesi ha preso 100 voti, i miei 150 lì sono oro. Tutto sommato se avessi fatto campagna elettorale per Tato Greco ne avrei presentati e portati meno di voti.”.

‘SIAMO LA SECONDA FORZA A TURI’ – “L’altro dato positivo è che oggi i miei voti personali sono la seconda forza nel paese, a Turi. La Puglia prima di Tutto è quasi al 15%. Considerando che a Turi c’era un candidato da tutti accreditato come vincente, candidato ideale che doveva vincere per tutta una serie di ragioni, c’era anche un fatto di opinione, nel senso che la partita per la vita era per Boccardi, e i turesi in parte l’hanno sostenuto.

Prendere 800 voti contro i 1700 di Boccardi… ognuno può fare le debite considerazioni, per vedere chi era Boccardi, cosa ha fatto Boccardi, rispetto invece alle mie risorse umane e materiali. Boccardi è una persona che sta lavorando a Turi da cinque anni. La sua determinazione era quella giusta, ha investito tanto in termini di risorse, ma anche di disponibilità e di opportunità. Se il mio dato è questo, e se facciamo un confronto, non posso lamentarmi.

Molti hanno votato Boccardi e comunque non hanno votato Resta perché hanno considerato il fatto che io ero già assessore provinciale, e quindi bisognava anche, e forse giustamente, votare l’altro turese. Per la verità, da Boccardi mi aspettavo qualcosa in più, ma si sa Turi…non è stata premiata alle provinciali, e non è stato così nemmeno per Boccardi che meno male, aveva quel budget di voti a Bari e quindi ha risolto i suoi problemi.”.

IL RISULTATO DELLA LOIOTILA? – “Quello della Loiotila è un buon risultato. Anche la sua era una situazione improvvisata. Il suo è un voto personale, come del resto il mio.”.

La nostra redazione ha seguito lo spoglio elettorale, riscontrando diversi voti di Onofrio Resta stranamente associati a Vendola presidente. Fenomeni paranormali alle urne? Il Prof gode e sorride: “Strana questa cosa. Quelli son voti del centrosinistra che, non essendo stati attratti da qualche altro candidato di quella coalizione, hanno preferito Onofrio Resta. E comunque si sa bene che i miei voti non vengono dal Pdl, perché sono un po’ di voti moderati che provengono dalla società civile. Ma non pensate a male, non è assolutamente un piano prestabilito. Io sono un po’ atipico nel centrodestra. La nostra è una forza moderata e centrista; nella coalizione del centrodestra fa in modo che almeno il distacco da Vendola non peggiori. Noi apparteniamo a delle forze che non sono completamente integrate nel Pdl. Faccio politica, spero e credo, in maniera un po’ diversa, non dico migliore o peggiore, ma diversa rispetto al Pdl. Mi aspettavo che ci fosse un voto disgiunto con la Poli Bortone, scopro adesso da voi che molti hanno votato Resta e Vendola… chi lo sa, vedremo nel futuro, no?!.”.

IL FUTURO DELL’AMMINISTRAZIONE TURESE – “Questa è una domanda difficile. L’amministrazione di Turi ha un leader, una persona che ha avuto tanti voti, a Turi probabilmente sperava, ed era giusto secondo me chiedere qualche voto in più, almeno per quello che è stato fatto sul piano personale. Boccardi meritava più voti per quello che ha fatto per Turi in termini di disponibilità. Che cosa succederà? Beh, credo che questo risultato aiuti la stabilità dell’amministrazione… credo che non succederà niente. E’ vero anche che Boccardi andrà a collocarsi all’opposizione, non so se questo possa modificare i programmi o creare qualche apprensione o difficoltà. Io credo però, che non succederà niente. Se l’amministrazione lavorerà bene o male io questo non lo so, lo vedremo… Intanto c’è un dato che bisogna considerare: noi dobbiamo prepararci alle comunali, e ci stiamo già pensando per la verità, anche perché, come ho detto, se guardiamo alle forze in campo oggi, personalmente io rappresento qualcosa nel panorama politico turese…”.

Davide Bellomo, assessore provinciale e collega di Resta, è stato eletto con i Pugliesi per Palese. Cosa accadrà in Provincia? “Beh, lì forse qualche problemino potrebbe nascere, ma di questo parliamone un’altra volta…”.

 

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